Influenza A: Napoli, muore bambina

Beniamino Bonardi

SALUTE. Influenza H1N1 tra decessi e vaccinazioni. Ha soli 11 anni la prima piccola vittima italiana.

E’ morta all’ospedale Santobono di Napoli una bambina di 11 anni affetta da influenza A. Il decesso è avvenuto due giorni fa, ma la notizia è stata comunicata solo ieri da fonti dell’assessorato alla Sanità della Regione Campania. Dal mese di settembre si tratta della sesta vittima a Napoli, la dodicesima in Italia e la prima tra i bambini. Secondo gli esperti dell’Istituto superiore di Sanità tutte le fasce di età risultano colpite, ma i casi che interessano la fascia dai 5 ai 14 anni sarebbero in aumento: attualmente sono 7 i bambini ricoverati al Policlinico Umberto I di Roma, tre dei quali in terapia intensiva. Due giorni fa il viceministro della Salute Ferruccio Fazio ha sottolineato «il carattere leggero dell’influenza L’A/h1n1, che sino a ora ha fatto 11 morti su 400mila casi, mentre lo scorso anno la stagionale ha causato 8.000 morti su 4 milioni di contagi».
 
Il viceministro ha inoltre ricordato che «L’incidenza dei casi di letalità dell’A-h1n1 è dello 0,02 per mille, contro lo 0,2 per mille della stagionale». Mentre in Italia monta l’allarme e il programma di vaccinazione procede a rilento negli Usa, in seguito allo stato d’emergenza proclamato da Obama, si cominciano a segnalare casi di vaccinazione coatta. Due bambini, in due differenti scuole elementari di New York, sono stati vaccinati contro l’influenza A, senza il consenso dei loro genitori. Uno dei due casi riguarda una bambina di 6 anni, che soffre di epilessia e che è stata portata in ospedale, per controllare la comparsa di eventuali reazioni.
 
I dipartimen reti della Salute e dell’Educazione di New York hanno avviato un’inchiesta per capire come sia potuto accadere e rafforzeranno le procedure, per evitare il ripetersi di casi simili. Un altro caso, però, è avvenuto in una scuola elementare dell’Oregon, dove un bimbo di 7 anni è stato vaccinato, sebbene la madre avesse espressamente negato il proprio consenso per iscritto, poiché il figlio aveva avuto reazioni avverse ad alcuni farmaci. A New York, dove la vaccinazione è offerta a 1 milione di bambini, la percentuale dei genitori che ha dato il consenso varia tra il 5 e il 50 per cento. Fino a oggi sono stati vaccinati 1.800 bambini, con una media di 14 per scuola. Il tasso di errore, quindi, è stato superiore all’uno per mille.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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