«Si dichiari lo stato di calamità»
EMERGENZA. Per Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, alla luce dei disastri e dei disagi provacati dal maltempo in questi giorni, è necessario che il governo italiano dichiari lo stato di calamità.
«E’ necessario e urgente che il governo dichiari lo stato di calamità naturale per evitare futuri disastri, assolutamente prevedibili, come quelli provocati dal maltempo in questi ultimi giorni. Pochi centimetri di neve hanno bloccato il sistema ferroviario italiano, mentre le piogge di queste ore stanno provocando danni ingenti a persone e cose. E’ la fotografia di un’Italia arretrata di almeno venti anni rispetto al resto d’Europa, senza politiche ferroviarie e politiche contro il dissesto idrogeologico. Gli allagamenti e le frane di queste ore erano prevedibili. Il governo conosce quali sono le aree a rischio allagamento a causa della profonda alterazione delle aste fluviali e della rete idrica minore, però, invece di fare investimenti nella difesa del suolo si affida alla Provvidenza. E finanzia un’opera dannosa e costosissima come il Ponte sullo Stretto. Il ministro Matteoli chiede lo stato di calamità naturale a causa del maltempo, proprio lui che è l’artefice dello sperpero di denaro pubblico per il Ponte sullo Stretto, in un governo che pensa solo alle grandi opere mentre l’Italia con pochi centimetri di neve e di acqua va in ginocchio».
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.







