Un treno carico di iniziative

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CAMPAGNE. Contro l’inquinamento torna sui binari d’Italia il convoglio ambientalista firmato Legambiente.

Percorrerà l’Italia da Nord a Sud per monitorare l’inquinamento e fare informazione. “Treno verde”, la campagna di monitoraggio che Legambiente e Ferrovie dello Stato svolgono ormai dal 1988, torna sui binari del nostro Paese. Il convoglio ambientalista, come ogni anno, sosterà circa cinque giorni in ogni stazione per fare il punto sulla contaminazione atmosferica e acustica ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sui temi della qualità urbana.
 
Un discorso che implica necessariamente un confronto su argomenti come l’effetto serra, i mutamenti climatici, il risparmio energetico, il riutilizzo dei rifiuti, la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale. Motivo per cui all’interno delle carozze verranno allestite mostre, plastici, sale video e conferenze, che fungeranno da veri e propri laboratori di educazione ambientale. Contemporaneamente le centraline dell’Istituto sperimentale delle Ferrovie dello Stato analizzano campioni d’aria per verificarne la qualità e raccolgono dati sull’inquinamento acustico. A bordo del Treno sarà possibile calcolare il vantaggio economico che ogni persona avrebbe scegliendo una mobilità sostenibile, utilizzando fonti rinnovabili di energia, preferendo elettrodomestici ad alta efficienza.
 
E ancora: soluzioni per il risparmio idrico, per l’isolamento termico, per l’edilizia sostenibile e la corretta gestione dei rifiuti. Ogni città visitata dal Treno Verde sarà oggetto di un approfondito monitoraggio scientifico: sotto la lente di ingrandimento gli inquinanti atmosferici, tra cui il pm10 e l’inquinamento acustico. Il treno fermerà a Messina (18, 19, 20, 21 febbraio); Crotone (23, 24, 25 febbraio); Potenza (27, 28 febbraio, 1, 2 marzo); Latina (4, 5, 6, 7 marzo); Ancona (11, 12, 13, 14 marzo); Ravenna (16, 17, 18, 19 marzo); Vicenza (21, 22, 23 marzo); Milano (25, 26, 27 marzo); Genova (30, 31 marzo, 1 aprile). Le carrozze verranno aperte ai visitatori dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19. L’ingresso è gratuito.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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