L’opposizione si fonde col viola Un Paese unito contro il decreto

Diego Carmignani

LA PROTESTA. Dal tam tam via internet alle note ufficiali. Le forze di sinistra ieri nelle piazze di tutta Italia. A Roma, sabato 13 marzo, la grande manifestazione unitaria. E per i prossimi giorni il Pd annuncia ostruzione parlamentare.

Un’onda viola, striata dei colori dei partiti dell’opposizione, si infrange sulla politica italiana, reagendo in maniera stavolta davvero veemente e significativa a quanto di antidemocratico contiene il decreto “salva-liste” giovedì approvato e controfirmato, e ieri pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Onda colorata ma anche, come abitudine, colorita. Il decreto è stato ribattezzato ironicamente il “decretino” dai rappresentanti della rete dei cittadini, mentre volantini mortuari hanno annunciato l’uccisione della democrazia per mano del premier, firmato Comunisti italiani. Queste sono solo alcune delle cartoline pervenute ieri da Roma dove, dopo la veglia (altro termine funebre) tenutasi davanti al Quirinale e il tentativo di catena umana per circondare palazzo Chigi, il “popolo viola” ha manifestato in mattinata a Montecitorio e nel pomeriggio in piazza del Pantheon, facendo da raccordo alle formazioni politiche del centrosinistra scese in piazza per protestare, con differente animosità e scelta di bersagli, contro il decreto e il suo controverso iter.
 
Bandiere di Pd e Idv e interventi, tra gli altri, di Emma Bonino, Massimo D’Alema e Dario Franceschini, ma anche delle forze della sinistra extraparlamentare che si sono associate alla protesta. «Tutte le forze democratiche e le energie intellettuali si devono mobilitare da subito», ha detto il portavoce della Fds Paolo Ferrero, mentre il leader dei Verdi, Angelo Bonelli, che ha partecipato al sit-in a Montecitorio, ha sollecitato la reazione di tutti i partiti, i sindacati e i movimenti e si è dichiarato prigioniero politico: «Vado ad autodenunciarmi dai Carabinieri: con il decreto è stata istituzionalizzata per legge l’illegalità».
 
Il “popolo viola” farà il bis oggi, alle 15 a Roma (Piazza Navona), alle 14 a Milano e a Torino per contestare «il principio di dittatura». La mobilitazione di questo weekend anticipa una settimana calda (il Pd annuncia ferma ostruzione parlamentare) che culminerà con una grande manifestazione unitaria fissata, dopo le consultazioni di ieri tra Pd, Bonino, Idv e forze della sinistra, per sabato prossimo, 13 marzo, a Roma. è il Partito democratico ad annunciarla in una nota ufficiale: «Contro la destra dei sotterfugi e degli imbrogli la parola d’ordine sarà “Per vincere, sì alle regole, no ai trucchi”».
 
Non meno incendescente il sabato milanese. Ieri è stato il giorno del giudizio del Tar lombardo, che ha accolto il ricorso presentato dal Pdl contro l’esclusione della lista del governatore Formigoni. Davanti la Prefettura, si sono riunite in protesta decine di persone, compreso il candidato Vittorio Agnoletto, tra bandiere di Rifondazione comunista, Partito socialista europeo, Cub e militanti del “popolo viola”: incatenamenti simbolici e una scritta sulla strada fatta con la farina, “Legge truffa”. I radicali si sono riuniti invece in Cordusio, “popolo viola” e forze di sinistra al Palazzo di giustizia, Democratici in via Dante. Altri presidi in tutto il Paese, da Torino a Bologna, passando per Civitavecchia. Sono tanti e vivi i colori di una protesta che sembra appena iniziata.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31