Motorcity, c’è il via libera della Regione
PROGETTI. Pubblicato sul Bollettino della Giunta regionale il giudizio, positivo, di compatibilità ambientale per il progetto dell’autodromo del Veneto da realizzare nella bassa veronese.
Il giudizio favorevole di compatibilità ambientale ora è efficace. Quello che i comitati, associazioni ambientaliste e partiti del centrosinistra temevano, si è avverato. Con deliberazione della Giunta Regionale n. 4141 del 29 dicembre 2009 uscita ora nel Bur n.19 del 2 marzo 2010, l’autodromo del Veneto “Motorcity”, localizzato nei comuni di Vigasio e Trevenzuolo nella bassa veronese e interessante i comuni di Nogarole Rocca, Mozzecane, Erbè, Isola della Scala, Povegliano Veronese, che aveva ottenuto il giudizio favorevole da parte della Commissione Via regionale, è ora - a seguito della pubblicazione sul bollettino ufficiale regionale a tutti gli effetti autorizzato. I timori di una colata di cemento in questo territorio, come avevamo già scritto in precedenza sulle pagine di Terra, diventerà realtà.
Come si legge dall’allegato A alla delibera di approvazione pubblicata nel Bur, l’intervento prevede la realizzazione di un autodromo in Provincia di Verona e di una serie di strutture complementari ed accessorie che interesseranno una superficie di 450 ettari. Si prevede ovviamente l’autodromo dimensionato per ospitare fino ad un massimo di 130.000 spettatori per le gare di Formula 1 e Moto GP. Uno shopping center è previsto nell’area nord del comparto e risulta essere un’opera complementare all’autodromo ed al parco tematico atto ad ampliare l’offerta e il supporto ai flussi turistici attratti dalle suddette funzioni. Il comparto prevede poi una superficie coperta pari a 370.000 mq, ed una superficie di vendita di 180.000 mq.
Il parco divertimenti a tema è localizzato nell’area nord est dell’intervento ed occupa una superficie di 335.000 mq. Il progetto del complesso ricettivo prevede la realizzazione di due strutture poste una all’estremità nordovest dell’insediamento con la realizzazione di un hotel a 5 stelle per 10 piani d’altezza, ed un hotel a 4 stelle da 11 piani d’altezza nell’area centrale sul margine nord della pista dell’autodromo. è pure previsto un polo tecnologico che si svilupperà a sud dell’intero complesso dell’autodromo, nel terzo comparto di superficie territoriale pari a 494.200 mq. L’area residenziale, delimitata a nord-ovest dall’asse stradale previsto a 4 corsie, avrà una superficie territoriale di circa 242.500 mq. e dovrà essere realizzata comprendendo opere di viabilità interna, spazi verdi e parcheggi. Una nuova strada extraurbana collegherà il futuro casello di Vigasio e la futura strada “Nuova Mediana” che corre da Nogarole Rocca a Isola della Scala.
Viene progettato inoltre un im pianto di depurazione dimensionato a servizio del comparto di Motorcity e bacini di laminazione e raccolta acque meteoriche. Così, malgrado l’interessamento della verde Monica Frassoni, copresidente del Partito verde europeo ed ex capogruppo dei Verdi al Parlamento europeo, il progetto avanza speditamente, preoccupando l’associazionismo civile e i vari comitati che si oppongono a questo nuovo consumo di territorio agricolo. è evidente ormai come ci siano in ballo forti interessi economici nell’area e l’attuale crisi che investe il comparto agricolo favorisce un uso del territorio sempre meno “primario” e sempre più “speculativo”.
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.






