Un weekend a pieni polmoni
CAMPANIA. Torna "Parchinmostra", il tradizionale appuntamento che valorizza il patrimonio verde della regione.
In fine settimana dedicato a chi, in Campania, ha voglia di conoscere e godere delle tante aree verdi presenti sul territorio. I parchi regionali, infatti, saranno nuovamente i protagonisti alla Mostra d’Oltremare di Napoli che, con il contributo dell’assessorato regionale all’Urbanistica, accoglierà il prossimo 6 e 7 marzo l’ottava edizione di “Parchinmostra”. Le novità e le tradizioni di questo patrimonio collettivo troveranno asilo negli spazi espositivi della mostra (con ingresso gratuito) che sarà trasformata in un’agorà unica, in un evento collettore dei quattordici parchi presenti sul territorio.
Il concetto della salvaguardia della natura è da sempre al centro dell’iniziativa e, nell’anno 2010 che le Nazioni unite hanno riconosciuto come Anno internazionale della biodiversità, si arricchirà di specifici percorsi tematici. I “polmoni verdi” regionali sono i protagonisti indiscussi di un evento che nel corso degli anni ha già attirato l’interesse dei cittadini, oggi più attenti alla salvaguardia dell’ambiente. Grazie ai percorsi espositivi, ai tanti momenti di aggregazione e condivisione dei saperi, alle testimonianze dirette, i tesori e le caratteristiche dei parchi, così come le loro valenze florofaunistiche e peculiarità, infatti, sono messi a disposizione di tutti. Le risorse segrete, i paesaggi incontaminati, le forme di vita tipiche di ogni riserva naturale, trovano nella città partenopea una vetrina importante per promuovere e preservare il territorio, con le sue numerose eccellenze paesaggistiche, naturalistiche, enogastronomiche e storico-culturali.
Una mostra fotografica, a cura dell’associazione Marevivo, l’incontro con autori che hanno raccontato le bellezze naturali della Regione, degustazioni enogastronomiche dei prodotti locali sono soltanto alcuni dei momenti in cui si articolerà “Parchinmostra 2010”. Ci sarà spazio per i giochi dei più piccoli, mercatini a chilometri zero della Coldiretti e si potrà partecipare a corsi antincendio e di orientamento boschivo, a lezioni di ricamo, di cucina, di smielatura e di preparazione dei formaggi. A dimostrazione che, attraverso la cultura della tutela e della promozione del verde, si può imparare più di quanto ci si aspetti.
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.






