«Stop alle discariche»
RIFIUTI. E' stato inaugurato nel XV Municipio della Capitale un nuovo centro di raccolta differenziata.
un appello a tutti i cittadini quello lanciato dal Municipio XV e dall’Ama, al fine di attuare un esplicito piano di sensibilizzazione pubblica al rispetto dell’ambiente e del territorio.
Il Centro raccolta differenziata presentato nei giorni scorsi in via Arturo Martini, fa da contraltare alle ordinanze del consigliere del Pdl Augusto Santori che stabilisce sanzioni per chi abbandona frigoriferi, materassi o scatoloni per strada.
Si tratta di un’area di 3.300 mq con un nucleo centrale di 650 mq in cui si trovano 15 postazioni per il conferimento di 17 tipi diversi di rifiuti ingombranti.
«Utilizzare sistematicamente questa struttura e denunciare chi abbandona rifiuti» questo è l’intento di Augusto Santori, consigliere Pdl del Municipio XV, che aggiunge: «Con l’inaugurazione del Centro raccolta Ama di Corviale si concretizza un obiettivo importante e si risponde con i fatti ad anni di parole sulla necessità di combattere la piaga delle discariche abusive, sempre più invasive sul territorio inurbanizzato del Municipio XV».
«Questo nuovo sito – insiste Santori – rappresenta indubbiamente un implicito quanto concreto appello a tutti i cittadini di questo Municipio ad usufruire costantemente di questo servizio per lo smaltimento di rifiuti ingombranti, pericolosi ed elettronici e, oltre ad incentivare un comportamento virtuoso in campo ambientale, invita a denunciare tutti quei cittadini che abusivamente lasciano tale genere di rifiuti speciali nei pressi dei comuni cassonetti dell’immondizia o all’interno delle aree verdi del nostro territorio».
«L’alternativa offerta dal Comune e dall’Ama – conclude Santori – per lo smaltimento legale dei rifiuti non generici a due passi da casa e in sede fissa deve far riflettere sulla lotta alle inciviltà commesse dai pochi e sulla necessità di prevedere la recinzione di tutti i terreni privati e pubblici che, oramai da molti anni, si prestano alla funzione vergognosa di discariche abusive. Prevedere inoltre controlli serrati sugli svuota-cantine, i cui recapiti si possono trovare agevolmente affissi nei punti nevralgici della città, anche attraverso la predisposizione di un apposito albo».
L’attuazione del centro di Corviale ha reso disponibile un quadro complessivo inerente tutte le strutture presenti sul territorio romano: attualmente esistono 9 centri per la raccolta differenziata di rifiuti ingombranti, più o meno nuovi e moderni. Oltre alla nuova struttura di Corviale nel XV Municipio, altri centri si trovano in via del Campo Boario (I), in via dei Campi Sportivi (II), in via dell’Ateneo Salesiano (IV), a Ponte Mammolo (V), in via Teano (VI), in via Togliatti (X), in via Laurentina (XII) e in via Cassia-La Storta (XX).
Entro l’estate una struttura sarà ultimata alla Bufalotta (IV). Infine, verranno riaperti dopo la ristrutturazione i due centri di Largo Bottero (XIII) e di via Mattia Battistini (XIX) il primo entro l’estate e il secondo entro l’anno. In totale alla fine del 2010 i cittadini romani avranno 13 centri dove lasciare batterie, frigoriferi, legno, vernici ed elettrodomestici.
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.






