Omeopatia, serve una legge italiana
SALUTE. Per gli ecologisti la salute è un diritto inalienabile, universale: ecco il perché della strenua difesa del sistema sanitario nazionale pubblico, gratuito per tutti, e l’assunzione della libertà di scelta terapeutica con relativo consenso informato. Questo vuole anche dire medicina non convenzionale, complementare, naturale.
Per gli ecologisti la salute è un diritto inalienabile, universale: ecco il perché della strenua difesa del sistema sanitario nazionale pubblico, gratuito per tutti, e l’assunzione della libertà di scelta terapeutica con relativo consenso informato. Questo vuole anche dire medicina non convenzionale, complementare, naturale. Molti ed interconnessi i motivi del suo successo: la sfiducia nella medicina ufficiale, in primis. È innegabile il rifiuto di un accanimento terapeutico invasivo, anonimo, in cui gli effetti collaterali di farmaci esigono altri farmaci, ove siamo numeri e cavie, variazioni della borsa per le 10 case farmaceutiche che controllano oltre il 50% del mercato mondiale, discariche d’inutili e/o dannosi ritrovati, malati per forza.
E poi lo stress, l’alienazione della vita contemporanea, obesità ed anoressie, corpi al cortisone, nastri d’asfalto, fast food, il non naturale scorrere del tempo, la quotidianità velocemente isterica, iperproduttiva, annientante. L’insorgere delle malattie iatrogene, originate dall’uso stesso di medicinali e dalla macchina sanitaria, ne sono l’emblema.
In ciò è la fortuna dell’altra medicina, o meglio, della medicina non convenzionale/complementare, e delle pratiche terapeutiche bionaturali. È necessario e non più rinviabile che questo settore sia normato anche in Italia, garantendo agli utenti e agli operatori la sicurezza, l’efficacia, il consenso informato, l’effettiva libera e consapevole scelta. Alieni da atteggiamenti antiscientisti, bucolicamente new age o fai da te, in una proficua collaborazione con la medicina ufficiale, nel pieno rispetto dei propri ambiti e competenze.
L’obiettivo è lineare: libertà di scelta terapeutica, autonoma decisione da chi e come farsi curare (in sicurezza ed efficacia) e, naturalmente, lo star bene, la salute del paziente. Battaglia dura se ancor ieri Tom Dolphin, vice presidente della British Medical Association, ha sentenziato dal pulpito della conferenza annuale dei giovani medici inglesi «L’omeopatia è stregoneria».
L’omeopatia, ricordiamolo, è un metodo diagnostico, clinico e terapeutico, basato sulla legge dei simili che afferma che è possibile curare un malato utilizzando sostanze che - in una persona sana - riproducono i sintomi rilevanti e caratteristici dello stato patologico. Mahatma Gandhi lo definì «Il metodo terapeutico più avanzato e raffinato che consente di trattare il paziente in modo economico e non violento». Purtroppo esiste una baronia economico – scientifica di medici e case farmaceutiche che non tollera altre idee di benessere al di fuori della propria ipermedicalizzazione.
Nel nostro Paese l’attacco continuo ad ogni ipotesi di legge (io stesso ne ho presentata una in qualità di senatore verde la scorsa legislatura) che regolamenti il settore delle medicine non convenzionali, è prova evidente del loro potere ed incapacità di concepire la salute ed il benessere oltre asettici accanimenti terapeutici. Legge richiesta dall’Europa e da oltre 10 milioni d’utenti italiani.
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.







Commenti
una legge per le medicine non convenzionali
Firma per una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali.
Il percorso per il riconoscimento delle medicine non convenzionali ha seguito sino ad oggi un lungo iter parlamentare, senza giungere ancora alla creazione di un quadro normativo nazionale.
Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali. Esistono solo delle leggi regionali.
Per questo motivo è nato un Progetto Popolare :
Una Legge POPOLARE Sulle Medicine Non Convenzionali
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http://www.UnaLeggePerLeMedicineNonConvenzionali.it
Grazie di cuore a tutti.
Emanuel Celano