Verdi: politica, così si risparmia
REGIONE. La proposta di Angelo Bonelli farebbe risparmiare 32 milioni di euro in una legislatura intervenendo su sprechi e benefit.
Auto blu, commissioni, dipendenti esterni, indennità, rimborsi e benefit. La lista dei costi della politica è lunga e si compone di numerose voci, ma in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo, è necessario dare un segnale forte, un gesto che dimostri come politica e istituzioni siano vicini al sentire comune della gente, dei tanti, tantissimi, che non ce la fanno ad arrivare a fine mese. è questo il concetto su cui oggi pare tutti siano d’accordo. Alle parole però spesso non corrispondono i fatti. I buoni propositi restano tali senza mai trovare attuazione concreta. Una proposta per la riduzione dei costi della macchina della pubblica amministrazione, che grava sui cittadini, è arrivata da Angelo Bonelli, neoeletto consigliere della Regione Lazio.
«Per ridurre gli sprechi della politica servono i fatti, per questo abbiamo presentato in Consiglio regionale una proposta per la riduzione degli sprechi e della spesa pubblica a carico dei cittadini» ha commentato lo stesso Bonelli. La proposta dei Verdi, che se attuata farebbe risparmiare nei 5 anni di legislatura regionale circa 32 milioni di euro, prevede il dimezzamento delle commissioni permanenti, da 16 a 8, la riduzione delle commissioni speciali da tre a una, l’eliminazione della commissione di controllo spesa sanitaria, e l’eliminazione della commissione contabile. Secondo i Verdi infatti queste ultime due commissioni sarebbero doppioni della commissione sanità e della commissione bilancio.
Il numero delle commissioni, per altro, sarebbe secondo il partito del Sole che ride, sproporzionato rispetto allo stesso numero di consiglieri regionali: «Il rapporto è di 1 presidente ogni 3,3 consiglieri - ha spiegato il presidente Bonelli - mentre alla Camera dei deputati il rapporto è di un presidente ogni 38 parlamentari. Va poi ricordato, inoltre che le commissioni permanenti si riuniscono una volta a settimana, e le speciali e la contabile una volta al mese o ogni 40 giorni». Con l’eliminazione delle commissioni considerate in eccesso, secondo lo studio del partito ambientalista si risparmierebbero circa 280mila euro l’anno di indennità, per un totale di 1.680.000 euro per i 5 anni della legislatura.
La cesoia dei Verdi, prevede inoltre l’eliminazione dei benefit per tutte le commissioni, con un risparmio di 9 milioni di euro nei prossimi 5 anni. Stop anche alle auto blu che attualmente sono previste per tutti i vice-presidenti di commissione e per i componenti dell’ufficio di presidenza. In questo caso, il risparmio sarebbe di 1.750.000 in 5 anni. «Va ricordato - ha evidenziato Bonelli - che ogni presidente di commissione dispone dell’utilizzo della macchina e ha diritto ad un’indennità aggiuntiva di 1.800 euro al mese. Il presidente di commissione inoltre ha diritto a poter effettuare 2 contratti di assunzione per persone esterne».
La proposta dei Verdi non risparmia neppure le indennità dei consiglieri regionali: «La nostra proposta è di ridurle del 40%, in modo tale che l’indennità totale rientri finalmente negli standard europei”. Con il taglio dei compensi per i consiglieri il risparmio sui 5 anni ammonterebbe a 19 milioni di euro.
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.







