Una Goletta per l’ambiente

Giannandrea Mencini (Terra a Nordest)
NE3.jpg

EVENTI. Da 25 anni la barca di Legambiente svolge una preziosa attività di analisi e denuncia, a tutela dell’ambiente.

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente di monitoraggio delle acque marine che ogni estate verifica lo stato di salute del mare italiano. L’imbarcazione ambientalista partirà il prossimo 25 giugno proprio da Venezia. Dal 1986 ad oggi, ogni estate, il battello ambientalista, come riportato nel dettagliato sito web dell’associazione, compie il periplo delle coste italiane prelevando e analizzando circa 500 campioni d’acqua ed eseguendo su ognuno le analisi previste dalla legge.
 
Oltre a diffondere in tempo reale i risultati delle analisi dei luoghi visitati, Goletta Verde propone in ogni sua tappa incontri, manifestazioni, blitz per evidenziare tutta la complessità dei temi legati al mare: dalle attività di pesca alle attività turistiche, dalla nautica al cabotaggio, dalla cementificazione selvaggia delle coste alla loro erosione. La Goletta promuove e valorizza il ruolo fondamentale che le Aree Protette giocano in difesa del delicato ecosistema marino.
 
Altro aspetto molto importante dell’iniziativa è quello di stimolare i cittadini ed istituzioni al rispetto dell’ambiente marino disincentivando l’indiscriminato prelievo da parte dei turisti di organismi a rischio d’estinzione come stelle e cavallucci marini e denunciando il consumo illegale dei datteri di mare. Anche per questa edizione Legambiente ha messo a disposizione degli utenti SOS Goletta, un servizio di segnalazioni, coordinato dallo staff tecnico dell’associazione, per denunciare situazioni a rischio di inquinamento delle acque derivante da scarichi fognari abusivi, depuratori mal funzionati o tubi che arrivano direttamente in mare.
 
«Se vi imbattete in tratti di acque dal colore e dall’odore sgradevoli - è l’appello dell’associaizone ambientalista pubblicato sul sito -, tubature che scaricano direttamente nell’ambiente o qulasiasi altra situazione sospettate possa mettere a rischio l’integrità dei mari, dei laghi o dei fiumi, lanciate subito un SOS: scrivete a scientifico@legambiente.it, o inviate un sms o mms al numero 346/0080726, oppure un fax al numero  06.86218474. è il servizio SOS Goletta coordinato dai biologi di Goletta Verde e Goletta dei Laghi, le due campagne di monitoraggio che ogni estate verificano lo stato di salute degli ecosistemi marini e lacustri. Inviateci una breve descrizione della situazione e le indicazioni utili per individuare il punto segnalato,  le foto dello scarico o dell’area inquinata, un recapito telefonico per chiedervi eventuali ulteriori informazioni. Grazie alle vostre segnalazioni da anni riusciamo a scovare e denunciare i memici del mare e dei laghi che per interessi privati mettono a rischio la salute pubblica».
 
Le comunicazioni saranno l’occasione per aiutare i biologi a individuare nuovi punti per i campionamenti lungo le coste italiane ma anche un modo per rendere partecipi la comunità della situazione in cui versano i mari italiani. «Le squadre dei biologi di Goletta Verde stanno per partire – ha raccontato Michele Bertucco, Presidente di Legambiente Veneto - e grazie alle segnalazioni dei cittadini potremo ampliare il quadro delle analisi e contribuire concretamente alla messa in sicurezza del mare, intervenendo con tempestività nelle eventuali situazioni a rischio».  

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31