Da Torino a Venezia tra letteratura e jazz

Michele Scotti (Terra a Nordest)

CULTURA. Il Salone internazionale del Libro è ospite del Venezia Jazz Festival con un ciclo di appuntamenti in programma da domani e fino al 30 luglio al Teatro La Fenice. Con ingresso libero.

Per il secondo anno consecutivo il Salone Internazionale del Libro di Torino è ospite del Venezia Jazz Festival con un ciclo di appuntamenti legati al rapporto tra letteratura e musica. 
 
In programma da domani e fino al 30 luglio al Teatro La Fenice, la rassegna prevede incontri con gli autori, performance musicali e un aperitivo. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti. Inizio ore 17. 
 
Mercoledì 28 luglio, “Russendisko - incontro con Wladimir Kaminer”. Ebreo non praticante, appassionato di ogni forma artistica, drammaturgo, attore, giornalista, Wladimir Kaminer è uno personaggi piu’ ricercati del panorama artistico e culturale berlinese. 
 
Nato nel 1967 a Mosca, dopo essersi diplomato come ingegnere del suono, ha seguito gli studi di drammaturgia all’Istituto teatrale e a ventitrè anni ha abbandonato l’Unione Sovietica per la Germania. Arrivato a Berlino, diventa scrittore quasi per caso - dopo aver imparato il tedesco in sei mesi - iniziando a raccontare la vita degli emigrati russi in Germania. Oggi Kaminer tiene rubriche sui quotidiani berlinesi, ha una sua trasmissione radiofonica e una rubrica tv e si esibisce come dj al Kaffee Burger, frequentato da punk e miliardari. 
 
Giovedi’ 29 luglio presentazione di “Io non so chi sei” (Instar Libri) di e con Giancarlo Pastore. Accompagnamento musicale di Fabio Gorlier. “Io non so chi sei” è un libro di personaggi, scoperte e minimi spostamenti. I nove racconti costruiscono un universo di amori possibili e impossibili in cui si alternano solitudini e scelte decisive, ironie e dolcezze, ipocrisie e abbandoni. Una scrittura lucidissima abbraccia nove storie di amore omosessuale, con una delicatezza che mette a nudo la forza e la bellezza dell’amare, oltre i pregiudizi. 
 
Giancarlo Pastore è nato a Torino nel 1967 e “Io non so chi sei” è il suo terzo libro. Ha lavorato per quindici anni nei servizi sociali, prima come insegnate di sostegno, successivamente come educatore. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Meduse” (Bompiani), poi tradotto negli Stati Uniti. Nel 2007 è uscito “Regina” (Bompiani). 
 
Venerdi’ 30 luglio “L’ultima notte di E’variste Galois”, reading di e con Paolo Giordano e gli GnuQuartet. Un giovane e quantomai brillante matematico, nella Francia dei primi dell’Ottocento, si scontra con la politica, le caste e le convenzioni del suo tempo, segnando una parabola che, come le star del rock contemporaneo, lo vede morire appena ventenne di morte violenta. 
 
Paolo Giordano, ricercatore di fisica nucleare e vincitore del Premio Strega nel 2009 con il romanzo “La solitudine dei numeri primi” (Mondadori), affronta la vita e le rivoluzionarie scoperte matematiche di E’variste Galois in un reading musicale accompagnato dal quartetto genovese GnuQuartet.  

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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