Un’estate su e giù dal palco

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Pierpaolo De Lauro
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MUSICA. Il 9 e 10 luglio all’Olimpico di Roma prende il via il Ligabue Stadi 2010. Un tour da record, con oltre 430mila biglietti già venduti e un’attenzione particolare all’impatto ambientale.

Oltre 430mila biglietti venduti con le sole prevendite, sold out all’Olimpico di Roma e al San Siro a Milano, e un su e giù tra i palchi per tutta l’estate. A stracciare i record Ligabue è ormai abituato e a cinquant’anni si regala un tour negli stadi italiani, l’ennesimo della sua carriera, l’ennesimo segnato dai grandi numeri, l’ennesimo evento. 
 
Eppure, nulla cambia nella sostanza, sul palco il Liga nazionale ritrova grinta e spirito rock’n’roll, la stessa che ha seminato nei suoi nove album in studio, nove capitoli di vita che hanno ritrovato una sintesi nell’ultimo Arrivederci, mostro! che se da un lato chiude un epoca, dall’altro dà inizio a una nuova fase del rocker di Correggio, pronto a lasciarsi alle spalle «i propri mostri e fantasmi, le proprie ossessioni», come ha dichiarato. 
 
E dopo aver scalato la classifica di vendita, fermo lì ai primi posti da oltre 12 settimane, Ligabue si appresta a partire venerdì 9 luglio dallo stadio Olimpico di Roma con un mastodontico tour estivo. 
 
Già nel 2008 il rocker aveva riempito ogni settore dello stadio della Capitale, un successo che si è ripetuto anche quest’anno per una data che ha visto volatilizzare in pochi giorni tutti i tagliandi disponibili e che verrà replicata il giorno seguente, il 10 luglio. Si prosegue poi il 13 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, il 16 e il 17 al San Siro di Milano e su e giù per lo stivale fino alle due date conclusive di Torino, il 16 e il 17 settembre. 
 
A far compagnia sul palco ci saranno i Rio, la band del fratello Marco Ligabue, ospiti fissi in ogni serata affiancati da Alberto Bertoli, le Charleston, Kaballà, Little Taver & His Crazy Alligators, Lombroso, Park Avenue e Paolo Simoni. Per la terza band sul palco in ogni data, invece, la scelta è avvenuta attraverso un contest intitolato “Quando canterai la tua canzone… sul palco di Liga!”, riservato esclusivamente a band o solisti italiani emergenti.
 
Ma un tour di queste dimensioni, tra chitarre elettriche, sudore e spostamenti di migliaia di persone, produce anche un suo impatto sull’ambiente e in epoca di risparmio energetico e riduzione di emissioni, all’appello non poteva certo mancare il Liga nazionale che per il terzo anno consecutivo rinnova l’adesione al progetto Impatto zero di Lifegate . L’organizzazione ha stimato che tra allestimenti, energia elettrica, mobilità dello staff e del pubblico, materiale promozionale, di comunicazione e rifiuti, per il Ligabue stadi 2010 saranno prodotte oltre 1.650 tonnellate di CO2. Una cifra importante che sarà compensata attraverso la creazione e la tutela di una foreste nella zona di Chiricui, a sud-ovest di Panama, ai confini con il Costa Rica. 
 
L’attenzione è rivolta anche ai fan e per loro, sul sito intenet ligachannel.com, è attivo un servizio di carpooling per raggiungere, in compagnia, ogni tappa del tour e ridurre le spese e le emissioni del viaggio. Non resta che trovare un biglietto e godersi lo spettacolo.