Vendola- Bersani, match aperto
POLITICA. Girava da un po’ di tempo ma ora è ufficiale, un sondaggio attribuisce al governatore pugliese Nichi Vendola un lieve vantaggio nei confronti del leader del Pd Bersani qualora si tenessero le primarie per il candidato premier alle prossime elezioni politiche.
Girava da un po’ di tempo ma ora è ufficiale, un sondaggio attribuisce al governatore pugliese Nichi Vendola un lieve vantaggio nei confronti del leader del Pd Bersani qualora si tenessero le primarie per il candidato premier alle prossime elezioni politiche.
Vendola futuro leader del centrosinistra? No però. No perchè il confronto è a due e quindi massimizza, deformandolo, il consenso di Vendola. Per intenderci non ci sono candidati “altri”. Per esempio non c’è un candidato dell’Italia dei Valori, il cui elettorato in questo sondaggio sembra dirigersi, tra i due, su Vendola. E poi no perchè leggendo i dati disaggregati del lavoro fatto da Ipr marketing sul campione dell’elettorato di centrosinistra si vede che tra i due Bersani è considerato: più onesto, più sincero, più competente e più affidabile. Vendola però vince in innovazione, comunicazione e autorevolezza. Complessivamente il giudizio di fiducia vede Bersani avanti 77 a 63. Sic stantibus rebus il segretario Pd, e il fido amico D’Alema, non hanno bisogno di entrare nel panico.
Quindi, Vendola leader no, però. Il problema politico c’è eccome. C’è senz’altro per Di Pietro che dal prossimo ticket elettorale si vede sempre più lontano. C’è senz’altro per D’Alema, e il suo alleato ideale, Casini. C’è per la sinistra comunista di Ferrero, che così sparisce definitivamente dalla contesa. E c’è anche per la radicale Bonino, il cui exploit nelle regionali del Lazio non è stato seguito da una iniziativa politica e mediatica efficace. Vendola spiazza tutti comunicativamente con continui rilanci. In casa Radicale ancora si discute dell’eterno ritorno dell’uguale Bordin. E un problema c’è anche per gli ecologisti che, al momento, non hanno un ruolo esplicito e riconosciuto, sotto forma di candidatura, nel centrosinistra del futuro.
L’ascesa di Vendola rimescola e mette in subbuglio. Come al solito a Sinistra, potrebbe essere fattore di lotta fratricida e indebolimento complessivo. è chiaro per esempio che Veltroni stia usando la sua candidatura per tornare in pista contro Bersani. Oppure potrebbe trovare uno sbocco più “ragionevole”. Potrebbe, per esempio, succedere che qualcuno proponga di “unire”le forze. Ticket Bersani-Vendola? Fantapolitica
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.






