Nord sott’acqua, allerta meteo fino a Ferragosto

MALTEMPO. Temporali, esondazioni, danni in Brianza, con un affluente del Lambro straripato, allagamenti a Milano e in provincia di Como. E’ il bilancio della prima ondata di maltempo che si è abbattuta sul nord Italia a partire da mercoledì notte.

Temporali, esondazioni, danni in Brianza, con un affluente del Lambro straripato, allagamenti a Milano e in provincia di Como. E’ il bilancio della prima ondata di maltempo che si è abbattuta sul nord Italia a partire da mercoledì notte. Colpite finora soprattutto le province di Milano, Monza e Brianza, Bergamo e Lecco, ma secondo le previsioni dell’Arpa Lombardia il maltempo si estenderà anche alla parte orientale della pianura Padana, al Garda e alla Valcamonica.
 
Stato di allerta meteo anche per il Dipartimento della Protezione civile, che prevede temporali anche di forte intensità, oltre che in Lombardia, anche in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e alta Toscana. Il maltempo al Nord e al Centro accompagnerà anche la vigilia di Ferragosto. Per domani sono previsti  temporali di forte intensità su tutto le regioni settentrionali, in Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo e Sardegna.

 

Il bel tempo resisterà nelle regioni meridionali e, a partire dal 16 agosto, dovrebbe migliorare anche nel resto d’Italia.

Nella mattinata di ieri, la situazione è stata critica, per alcune ore, a Milano, con centinaia di chiamate ai vigili del Fuoco. In città l’innalzamento del livello del fiume Seveso ha provocato allagamenti in viale Ca Granda (zona Niguarda); il Comune ha chiuso i ponti sul fiume Lambro di via Vittorini e via dell’Aviazione. In Brianza, a Renate, 20 persone sono state evacuate per la fuoriuscita di un affluente del Lambro. Sempre in Brianza, a Usmate-Velate, il torrente Molgora è straripato nel centro del Paese, dove sono state approntate barriere di contenimento con sacchi di sabbia.
 
A Ponte Triuggio l’esondazione del torrente Bevera ha provocato gravi disagi ad alcune abitazioni che, oltre a subire l’allagamento degli scantinati sono rimaste anche prive di energia elettrica. Numerosi gli allagamenti anche nel Comasco . La zona piu’ colpita e’ stata quella attorno a Erba: ad Albavilla sono stati allagati numerosi capannoni, mentre nel Canturino sono stati effettuati interventi per la rimozione di alberi caduti sulle strade.
 
Nulla a che vedere, fortunatamente, con l’intesità dei fenomeni meteorologici che hanno investito l’Europa centrale, ma certo suscitano forti preoccupazioni le conseguenze di questa ondata di maltempo. Sotto acusa finisce, ancora una volta, la scarsa attenzione al territorio e in particolare alla manutenzione di quel sistema di corsi d’acqua che in quasi tutte le province della Lombardia va in tilt appena aumenta la portata delle piogge.
 
L`associazione di consumatori Codacons invita, così, i cittadini che hanno subito danni ad inoltrare richieste di risarcimento agli amministratori locali e auspica che non venga chiesto lo stato di calamità naturale. «Se la Lombardia è oggi allagata e i fiumi sono senza controllo la colpa è solo loro - ha dichiarato il presidente di Codacons Marco Maria Donzelli - responsabili di non voler investire in canali scolmatori, vasche d`esondazione, pulizie degli alvei e fognature.  A ogni minimo temporale la situazione si ripresenta, immutata, da decenni».
 

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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