Lettera aperta agli ambientalisti

Emma Bonino, Marco Cappato, Mario Staderini, Elisabetta Zamparutti

UNINOMINALE. E' nostra convinzione che, di fronte al vero proprio degrado e dissesto ambientale in atto in tante parti d’Italia, uno degli obiettivi fondamentali di ogni riforma elettorale debba essere quello di restituire al cittadini elettori la libertà di scegliere il proprio rappresentante nelle assemblee legislative a ogni livello. E non solo.

Cara amica, caro amico, nel dibattito politico italiano le riforme elettorali sono considerate, quando va bene, sotto l’aspetto del funzionamento delle  istituzioni; quando va male, cioè il più delle volte, ci si limita al calcolo della convenienza di una formula o dell’altra per i rispettivi partiti. Nessuno, invece, affronta la questione sotto l’aspetto delle priorità che a te come a noi stanno a cuore: la qualità dell’ambiente nel quale viviamo. è nostra convinzione che, di fronte al vero proprio degrado e dissesto ambientale in atto in tante parti d’Italia, uno degli obiettivi fondamentali di ogni riforma elettorale debba essere quello di restituire al cittadini elettori la libertà di scegliere il proprio rappresentante nelle assemblee legislative a ogni livello. E non solo.

 

Riteniamo che gli eletti non debbano essere emissari dei partiti, e nemmeno espressione di minoranze organizzate e di cordate clientelari, come pure accade affidando la selezione del personale politico al meccanismo delle preferenze all’interno di liste di partito votate col sistema proporzionale. L’eletto deve invece rappresentare, con la propria storia e il proprio volto, tutti i cittadini della sua zona (dunque anche di chi non l’ha votato) e le esigenze del territorio stesso, inteso come specie animali e vegetali, come assetto idrogeologico, come risorse naturali quali il suolo, l’aria, l’acqua.
 
Siamo convinti che il sistema del collegio uninominale maggioritario, che consente di collegare una persona in modo diretto e preciso a una determinata e circoscritta area geografica, sia lo strumento più adatto per responsabilizzare i rappresentanti istituzionali alla tutela dell’ambiente del quale dovrebbero essere espressione. Peraltro, consentirebbe un effettivo controllo degli elettori sull’eletto del loro collegio, a cui poter chiedere conto di quanto è stato o non è stato fatto.
 
Proprio per questo è stata creata “l’Associazione per l’Uninominale”; ti chiediamo di sostenerla andando sul sito www.uninominale.it dove potrai trovare l’appello per l’uninominale che è stato di già sottoscritto da autorevoli politici e studiosi. Ringraziandoti per l’attenzione, rimaniamo in attesa di una tua cortese risposta.
 
Gli autori sono, rispettivamente, Vice Presidente del Senato, Segretario dell’Associazione Coscioni, Segretario dei Radicali Italiani e Deputata radicale in Commissione Ambiente alla Camera

 
 

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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