Quella strada è un palcoscenico
APPUNTAMENTI. Da oggi e fino a domenica 5 settembre a Caorle, in provincia di Venezia, il Festival internazionale del Teatro in strada “La Luna nel Pozzo”. Comicità, danza, musica e magie da tutto il mondo.
Acrobati, giocolieri, clown, musicisti e ballerini. Da quindici anni la cittadina adriatica di Caorle (a nord di Venezia) fonde insieme teatro comico, arti circensi, musica e danza, all’insegna della magia e del divertimento. Da oggi e fino a domenica 5 settembre, la colorata combriccola di artisti invaderà campi e campielli del centro storico per animare la nuova edizione del Festival internazionale del Teatro in strada “La Luna nel Pozzo”. In tutto dodici diverse compagnie da tutta Italia e dall’Europa, con ventotto spettacoli in cartellone, che si alterneranno ogni sera in tutte le piazze.
Il tema è “Il teatro allo specchio”: l’urgenza dell’attore di sdoppiarsi, di moltiplicarsi per confondersi e di deformare la realtà, inventandosi un altro sé, un altro mondo (apparentemente l’unico possibile), nuovo e diverso, irreale e poetico. Solo per citarne alcuni, già questa sera, lo “spazio” onirico in bilico fra la terra e il cielo è al centro di Destinazione luna, in cui la protagonista Eli Rudyzuli (nella vita Elena Manni), a cavallo di strane biciclette, metterà in scena le sue avventure comiche e surreali sotto lo sguardo paziente della luna che le fa da specchio. Mentre in Isséo!, della belga Compagnie du Mirador, a riflettere l’attore è invece l’altro, il suo doppio: ecco quindi in scena la coppia e le sue dinamiche conflittuali, raccontate da due artisti che dialogano e danzano sospesi.
Protagonisti di Mechanicae, dei Carichi Sospesi, sono invece i tuffi, o meglio i movimenti che procedono lo stacco: istanti nei quali il corpo dell’attrice, nascosto da una maschera africana, si libera della forza di gravità e riesce a “volare”.
Ed è il pubblico il protagonista nello spettacolo Road, della compagnia italiana Circo 238: un’esibizione all’insegna della giocoleria e dell’acrobatica di coppia, che coinvolgerà lo spettatore in situazioni divertenti e imprevedibili. Anche la compagnia Teatrovivo in Cosmicomica avrà bisogno di tutto l’aiuto possibile dai presenti per risvegliare la fantasia in due attori disillusi. Ecco quindi scale impazzite, maschere e travestimenti, improbabili scene d’amore e grottesche corse di cavalli far scattare quella magica scintilla che è la risata del pubblico, per aiutare i due artisti girovaghi a “guarire” e tornare così a divertire e divertirsi.
Infine le coreografie improbabili, i deliri di onnipotenza e i colpi di scena di Le lac du cygne, spettacolo clownesco e dal ritmo serrato di Compagnie Envol Distratto (italo-francese), che a Caorle porterà in strada il balletto più famoso di tutti i tempi… in francese. Info: www.festivalcaorle.it
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.







