Siena, l’arte di passaggio

Anna Guerci
14b.jpg

PALCOSCENICO. Un miscuglio nutriente. Quello che dà nome a "Misticanza 010 - Passaggi", seconda edizione di un festival di arti visive, teatro, danza e musica offerti in eventi non-stop.

Un miscuglio nutriente. Quello che dà nome a Misticanza 010 - Passaggi (San Casciano dei Bagni e frazione di Palazzone - Siena, dal 3 al 5 Settembre), seconda edizione di un festival di arti visive, teatro, danza e musica offerti in eventi non-stop. Sotto la direzione di quattro donne e un uomo, giovani professionisti che hanno costituito l’omonima associazione, il triplice obiettivo è un dialogo, una compenetrazione, una fusione tra le varie forme di espressione creativa - necessarie l’una all’altra per essere significanti - per un’arte che prenda la forma di idioma universale in grado di rendersi luogo di incontro, di scambio interattivo e di cammino condiviso fra persone, oltre che tra gli artisti e il pubblico.
 
Insieme a ciò, il contatto diretto e partecipe con il territorio, in un confronto con le sue peculiarità storiche e paesaggistiche, nonché il coinvolgimento di aziende turistico ed enogastronomiche e la collaborazione dei giovani della zona. Quest’anno, il tema è dunque il passaggio, inteso come percorso da intraprendere per trasformarsi, crescere, rinnovarsi. In differenti luoghi, ma soprattutto nella piazza principale del borgo, si comincerà con i bambini, in due appuntamenti di improvvisazioni teatrali e laboratori.
 
Ampio spazio verrà dato alle arti visive, con fotografie, percorsi installativi, sculture, sperimentazioni audiovisive e digitali mentre, rispetto alla musica, il programma prevede il Rocco Papaleo Quartet, con lo spettacolo di teatro-canzone Circolo Rinnovamento, i Pink Puffers, una brass band di tredici elementi dal repertorio funk, jazz, blues, latin e “phunk”, il concerto al pianoforte di Paola Pegan su brani di Chopin, Mozart e Tchaikovsky. Passando agli spettacoli, sono previsti quello itinerante di Camilla Graff Junior In and With (Me), durante il quale le donne del paese saranno invitate per tre giorni, in tre luoghi, per tre ore, a raccontare una storia sul letto di Mona M, e poi On Winnie di Vincenzo Manna (vincitore del premio SIAE 2010 per la categoria “autori teatrali”), interpretato da Eugenia Fofi e Nicolò Scarparo, e Kamikaze Napoletano di e con Arcangelo Iannace.
 
Il rapporto con la letteratura spetterà a Nello spazio bianco del mio tempo di Benedetta Capanna, liberamente ispirato a Paul Auster, oltre che alle letture L’Anima innamorata - di Valentina Chico e Chiara Tomarelli, da alcuni scritti di Alda Merini - e Quella sera al vel d’Hiver con Massimo Poggio, Gualtiero Burzi e Davide Iacopini. Infine la danza, con Incipit/tipicN1 del collettivo Opera_di _Polvere.   

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31