Nasce il Rifiutologo. La differenziata in touch screen
INIZIATIVE. Decidere cosa va nel cassonetto bianco o in quello blu sarà più facile grazie a un’applicazione. In Umbria, l’iniziativa è anche «su carta» ed ha le fattezze di un disco orario.
Da oggi si può contribuire a salvaguardare il nostro Pianeta anche dal telefono cellulare. Per essere un cittadino modello, infatti, basta il Rifiutologo, un’applicazione confezionata su commissione da Hera - azienda per il servizio pubblico di Energia Acqua e Ambiente - e grazie all’ingegno di un’agenzia specializzata in nuove tecnologie - Officine Digitali. L’applicazione è scaricabile dall’AppStore per iPhone, iPad e Android. Già da alcune settimane è sull’Apple Store per gli iPhone e iPad, ma il “Rifiutologo” sarà a brevissimo utilizzabile anche per gli smartphone con sistema operativo Android. Il servizio è inoltre disponibile per tutti on-line e si rivolge ai cittadini dei circa 180 comuni serviti da Hera, mostrando le modalità di conferimento dei rifiuti in base alle diverse amministrazioni comunali. Ogni utente, tra l’altro, per poter utilizzare l’applicazione deve obbligatoriamente inserire il comune di residenza. «A oggi - spiegano i responsabili di Officine Digitali - sono già stati 6431 gli scaricamenti effettuati. Un numero che supera di gran lunga ogni nostra aspettativa e che dimostra la sensibilità sul tema dei cittadini».
Contenti tutti, istituzioni incluse, per questa trovata utile e comoda che serve all’atto pratico i paesi e le città nelle provincie di Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. «Con questo strumento - continuano - che è complementare a tante altre forme di comunicazione, vogliamo portare la raccolta differenziata a portata di mano. Il coinvolgimento della gente è stato essenziale tanto che le nuove voci inserite (ndr. presto tra gli aggiornamenti dell’App Store), sono proprio il frutto delle segnalazioni dei cittadini». La raccolta differenziata questa sconosciuta? Ora non più, soprattutto tra i comuni italiani che hanno adottato le direttive europee sullo smaltimento dei rifiuti che prevedono principalmente la promozione, la riduzione, il recupero e il riuso dei rifiuti. Generalmente considerata dai più un’inutile perdita di tempo, la differenziata serve eccome. Ben il 92,1 per cento di ciò che si inserisce nei contenitori dei diversi materiali, viene avviato ad effettivo recupero rientrando a tutti gli effetti nel ciclo produttivo.
Questo il dato pubblicato da uno studio di Hera, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna e certificato da DNV Business Assurance, uno degli enti di certificazione più autorevoli al mondo. Parlare di ambiente e di rifiuti, dunque, può essere divertente e si può fare anche con i metodi più tradizionali. Con una stessa parola, “Rifiutologo”, e spostandosi qualche Km più in là nello stivale, ecco un altrettanto efficace strumento di comunicazione ambientale promosso dal compartimento comunicazione di Valle Umbra Servizi. Si tratta di un disco - sul modello di un quelli orari che si usano nei parcheggi pubblici - che contiene in elenco alfabetico 190 voci. Sono quelle dei materiali per i quali viene indicata la loro destinazione finale tra i cassonetti della differenziata. Distribuito in più di 50mila copie, il “disco” è diventato anche un format.
Spiega Mimma Cedroni, Responsabile Comunicazione e Urp per Valle Umbra Servizi: «Tante altre istituzioni che si occupano di raccolta differenziata hanno chiesto di copiarlo, ma sono soprattutto le affermazioni dei cittadini che ci hanno fatto capire la sua utilità: molti di loro hanno ammesso che grazie a questo hanno iniziato a separare i rifiuti». L’idea di base era arrivare a tutte le fasce della popolazione, per questo il “Rifiutologo” è stato tradotto in cinque lingue: albanese, rumeno, ucraino, arabo, polacco e inglese, ovvero quelle più parlate dagli stranieri residenti nel territorio. «Essere in sintonia con le molteplici culture delle nostre città è un segno di attenzione non solo sociale, ma soprattutto ambientale». Naturalmente esiste anche una versione online (www.rifiutologo.it), che viene periodicamente aggiornata e ampliata delle voci non presenti nella versione cartacea e su cui i cittadini possono sollevare dubbi e domande.
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