CALDO E STRESS, L'INFLUENZA COLPISCE ANCHE D'ESTATE di Cerifos (Centro di ricerca e formazione scientifica-Milano)
Debolezza, raffreddore, naso chiuso e febbre, anche a 39°. Sono i sintomi tipici della sindrome influenzale che compare d’inverno, ma migliaia di italiani ne sono colpiti anche in estate. Risultato: vacanze rovinate e partenze a rischio, o, per chi rimane a casa, una sofferenza accentuata dal gran caldo. Ma si tratta di una vera influenza? La chiave per guarire è guardare alla patologia partendo dalla fisiologia del nostro corpo. Non bisogna pensare sempre ai virus come causa scatenante. Nel periodo estivo due fattori, uno ambientale e uno psicoemotivo, si legano scatenando reazioni anomale nel sistema immunitario: le alte temperature e un’alterazione dei livelli di stress. L’idea che l’estate sia un periodo di pace e di relax, infatti, non è sempre vera. La stanchezza si accumula dopo mesi di lavoro, causando un aumento dello stress, e i problemi organizzativi per le vacanze possono essere fonte d’ansia. Per i bambini la fine della scuola coincide con un brusco cambio di abitudini, mentre gli studenti universitari sono impegnati negli ultimi sforzi per le sessioni d’esame. L’ambiente esterno, poi, mette a dura prova i sistemi di autoregolazione dell’organismo: a mandare in tilt il nostro corpo non è solo il caldo, ma soprattutto gli sbalzi di temperatura, dovuti a variazioni climatiche o a cause indotte dall’uomo, come l’aria troppo fredda, e spesso viziata, prodotta dai condizionatori. A fronte di questi fattori, il sistema immunitario si trova a dover cambiare improvvisamente il modello di difesa che ha mantenuto durante l’anno: quello che si può fare è aiutarlo a “rimettersi in sesto” più velocemente. Prima di tutto riparandosi dal calore e dal freddo eccessivi; poi, seguendo un’alimentazione equilibrata, fresca e nutrizionalmente valida, a base di frutta e verdura. Bere molta acqua è estremamente importante. Fondamentale, infine, è dare a se stessi il tempo di riprendersi e condurre una vita equilibrata, senza fare ricorso a farmaci o antibiotici, è il modo migliore per passare indenni da questa sorta di influenza che, in soggetti sani, si risolve senza complicazioni in pochi giorni.
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.





