DICONO DI NOI/7
PD, COFFERATI: NEL CENTROSINISTRA NESSUNO PUO' VIVERE DA SOLO
(9Colonne) Roma, 31 ago - "Il nostro problema non può essere trovare
una convergenza con Fini, ma ridare forza al Pd e rilanciare uno
schieramento progressista. E io il progressismo non lo calcolo sulla
base delle vecchie identità. Alle elezioni ci dovremo presentare con
una coalizione, che potrà avere efficacia se assume il Pd come punto
di riferimento centrale.
Un'alleanza che converga su pochi e ben definiti temi. Non è più tempo
di programmi sconfinati". Lo dice l'europarlamentare del Pd Sergio
Cofferati in un'intervista pubblicata oggi in edicola dal quotidiano
ecologista Terra, diretto da Luca Bonaccorsi. "E' sbagliato pensare
che vocazione maggioritaria significhi andare da soli", spiega l'ex
leader Cgil. "È evidente che nel centrosinistra nessuno può vivere da
solo. Anche un partito a vocazione maggioritaria può avere bisogno
degli altri. Non c'è una contraddizione".
Quanto alla coalizione, Cofferati avverte: "Non dobbiamo fare la
vecchia Unione. Il limite era la mancanza di obiettivi condivisi.
L'unico collante era sconfiggere il berlusconismo, che era scopo
nobilissimo, ma da solo non sufficiente. Bisogna ritornare al merito
del programma. In una coalizione ci stanno solo quelli che condividono
la proposta".
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.





