
Tra i fondatori dei Verdi italiani conta un'esperienza nelle istituzioni pubbliche: consigliere nella Regione Emilia Romagna dal 1990 al 1994, deputato per i Progressisti (1994/1996) e deputato per i Verdi - L'Ulivo (1996/2001). A Lugo ha partecipato negli anni '70 alla Lega Internazionale per i Diritti dei Popoli con iniziative in particolare per l'America latina e i paesi dell'Est europeo. All'inizio degli anni '80 ha contribuito a fondare l'Università Popolare di Romagna, una delle prime università verdi. è stato promotore del referendum per ridurre l'uso dei pesticidi in agricoltura. Collabora a varie iniziative culturali a livello locale e regionale. Nel Consiglio della Regione Emilia-Romagna ha fatto approvare leggi a sostegno dell'agricoltura biologica, per la valorizzazione del dialetto, per la tutela degli anziani. In Parlamento è stato relatore e promotore della legge quadro a favore della mobilità ciclistica e di varie proposte di legge sulle Medicine Non Convenzionali. è stato segretario della Commissione Trasporti e componente delle commissioni Affari Sociali, Agricoltura e Affari Regionali. Ha contribuito anche alla legge sull'inquinamento acustico. Come dirigente nazionale ha contribuito a portare i Verdi nella coalizione de L'Ulivo.