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Google ha lanciato i nuovi add-on per Gmail, la casella di posta. La novità, inizialmente disponibile solo per i developer preview, costituisce un grande vantaggio per tutti oggi. Il numero degli utenti che ne fanno uso è ancora limitato, ma ben presto, nel giro di settimane, crescerà. Fino a questo momento gli utenti di Gmail potevano aggiungere funzionalità al loro servizio di posta elettronica attraverso un plugin per il browser di Chrome.

Gli add-on lanciati da Google per integrare Gmail invece, consentono l’esecuzione di molti compiti direttamente dalla casella di posta. Non è infatti necessario usare altre app: qui è la novità. Il workflow non viene interrotto per una produttività senza confini. Una caratteristica utile degli add-on è la possibilità di poterli installare su un dispositivo solo, ritrovandoseli poi automaticamente su tutti gli altri. Un esempio? È possibile scaricare gli add-on da computer sul desktop e utilizzarli poi in modo automatico con il proprio smartphone Android (un supporto per iOS verrà aggiunto solo tra un po’).

Come scaricare gli add-on: nuove componenti aggiuntive

Per usare gli add-on di Google per Gmail è sufficiente andare a scaricarli cliccando l’opzione “Installa componenti aggiuntive” nell’apposito Menù delle impostazioni, indicato dal simbolo con la rotella posizionato in alto a destra. Altrimenti è possibile andare direttamente sul GSuite Marketplace di Google, per visualizzare una finestra con gli add-on che sono a momento disponibili: l’ultimo sarà probabilmente questo. In Italia è possibile installare i seguenti add-on:

  • Wrike, per la creazione di task e per ricevere/inviare commenti relativi;
  • Trello, per trasformare le email in schede;
  • Streak, per visualizzare le informazioni relative ai propri contatti e rispondere loro via email;
  • Smartsheet, per aggiungere contenuti particolari alle email e relativi allegati con Smartsheet;
  • RingCentral, per vedere lo stato off-online dei contatti che sono in RingCentral e per interagire con essi;
  • ProsperWorks, per accedere a propetti e dati di clienti;

  • Asana, con cui le email diventano task;
  • Dialpad, per messaggiare o chiamare i colleghi, salvando i contatti direttamente in Gmail;
  • Hire, per aggiungere candidati e gestire le informazioni da loro fornite e caricate da Gmail;
  • Intuit QuickBooks Invoicing: per creare fatture da Gmail e anche ricevere pagamenti online;
  • DocuSign (ancora in elaborazione) per la firma di contratti e documenti.

Coloro che sviluppano terze parti possono anche creare add-on per Gmail in maniera del tutto semplice. Infatti Google stesso fornisce una documentazione completa, anche con esempi pratici del codelab. La pubblicazione ci sarà prossimamente.