Sapere che il tuo cane è sofferente è qualcosa che getta spesso i proprietari nello sconforto. Ed è dunque una reazione comprensibile quella di voler fare qualcosa – qualsiasi cosa! – per poter fornire al proprio cane il meritato sollievo dal dolore, il prima possibile.

Tuttavia, per quanto possa essere allettante somministrare al cane un farmaco antidolorifico da banco come l’ibuprofene, l’aspirina o l’acetaminofene, è necessario evitarli a tutti i costi.

I farmaci per il dolore da banco e i farmaci per l’uomo possono infatti essere molto pericolosi, anche mortali, se usati impropriamente nei cani. Insomma, chiariamolo fin da subito: ai cani non deve essere somministrato qualsiasi altro antidolorifico destinato al consumo umano.

I FANS e l’aspirina sono pericolosi per i cani?

Alcuni dei più comuni antidolorifici da banco rientrano nella categoria degli antinfiammatori non steroidei (FANS). Esempi diffusi includono aspirina, ibuprofene e naprossene: tutti, funzionano inibendo un enzima chiamato cicloossigenasi, responsabile della produzione di prostaglandine che favoriscono l’infiammazione, la febbre e il dolore.

Tuttavia, le prostaglandine svolgono anche molti altri ruoli nel corpo, tra cui il mantenimento di un adeguato flusso sanguigno ai reni, la produzione di uno strato di muco che protegge il rivestimento interno del tratto gastrointestinale dagli acidi dello stomaco e la normale coagulazione del sangue.

Quando queste funzioni sono ridotte, i cani possono sviluppare vomito e diarrea (spesso sanguinolenta), problemi intestinali, perdita di appetito, disturbi emorragici, disfunzione o insufficienza renale o epatica. Possono anche morire senza ricevere un trattamento appropriato. Dunque, non è affatto sicuro dare al tuo cane qualsiasi quantità di aspirina, ibuprofene, naprossene o altri antinfiammatori destinati all’uomo.

Perché i farmaci per l’uomo sono pericolosi per i cani?

I problemi che possono sorgere con l’uso di FANS nei cani scaturiscono per diversi motivi.

Ad esempio, a volte un proprietario potrebbe dare una dose inappropriatamente alta di uno o più di questi farmaci.

Oppure, è possibile che alcuni cani siano particolarmente sensibili ai FANS umani e possano sviluppare effetti collaterali pericolosi anche quando viene somministrata una dose corretta.

L’uso contemporaneo di altri farmaci (ad esempio, corticosteroidi) e/o la presenza di determinate condizioni di salute (ad esempio, malattie gastrointestinali, epatiche o renali) può infine rendere l’uso dei FANS per cani più rischioso del normale.

L’uso dell’acetaminofene sui cani è sicuro?

L’acetaminofene presenta una storia leggermente diversa. L’acetaminofene non è un FANS, ma questo non significa che non possa essere ugualmente dannoso per i cani.

Quando infatti i cani ingeriscono quantità tossiche di acetaminofene, la sostanza distrugge le cellule epatiche, danneggia i reni e converte l’emoglobina, la molecola che trasporta ossigeno nel sangue, in metaemoglobina, con conseguente scarso apporto di ossigeno in tutto il corpo e danni ai tessuti.

Cosa dare al cane per alleviare il dolore?

Ma, allora, che cosa si può dare al cane per poter alleviare il dolore?

Iniziamo con il ricordare che per tutti i motivi di cui sopra, non si dovrebbero dare FANS, come aspirina e ibuprofene, o altri antidolorifici, a cani o altri animali domestici senza la supervisione di un veterinario.

Le case farmaceutiche hanno progettato farmaci specifici per il dolore dell’animale domestico che sono più sicuri ed efficaci di quelli progettati per le persone. Con una prescrizione veterinaria, è possibile accedere ai farmaci antidolorifici per i cani che possono alleviare in modo sicuro ed efficace il disagio del tuo animale domestico.

Inoltre, con la conoscenza delle specificità della storia sanitaria di un cane, il veterinario può fare una diagnosi corretta per determinare quale farmaco e quale dose è più appropriata per il tuo cane e progettare un piano di monitoraggio che renderà il trattamento il più sicuro possibile.

Altri trattamenti antidolorifici per il tuo cane

In ogni caso, si tenga conto che una medicina appropriata non è l’unico modo per alleviare il dolore del tuo cane.

Le condizioni infiammatorie croniche, come l’artrite, spesso rispondono bene alle modificazioni alimentari. Ad esempio, gli alimenti per cani integrati con acidi grassi omega-3 come l’acido eicosapentanoico (EPA) possono ridurre l’infiammazione articolare e il dolore ad essa associato.

Inoltre, i cani in sovrappeso traggono grandi benefici da un piano di perdita di peso che include sia la dieta che l’esercizio fisico.

Alimenti con una densità calorica più bassa ma con quantità normali di proteine possono aiutare i cani a perdere peso mantenendo la massa muscolare e la forza. Ridurre il grasso corporeo e promuovere la massa corporea magra riduce lo stress sulle articolazioni e l’infiammazione in tutto il corpo.