Border Collie
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Il Border Collie è un cane dal carattere iperattivo che desidererebbe passare intere giornate dividendosi tra un’attività e l’altra senza darsi tregua. Nulla a che vedere con quei cani pigri a cui basta una passeggiata al parco, qualche carezza e un buon pasto: il Border Collie è un instancabile lavoratore! Ma, soprattutto, è un animale dall’intelligenza sopraffina. Aspetti che lo rendono speciale, ma non per questo adatto a tutti.

Le caratteristiche fisiche

Il Border Collie è un cane di taglia media dall’aspetto atletico. La lunghezza del corpo è appena superiore all’altezza, con cranio largo e muso forte. Gli occhi sono ovali e ben distanziati, il loro colore è bruno, tranne in alcuni soggetti blu in cui possono presentarsi nella variante azzurra. Le orecchie sono di media dimensione e vengono portate erette o semierette. Talvolta, è possibile vedere esemplari che le portano diverse l’una dall’altra, una particolarità molto gradita dagli appassionati della razza.

Questi cani hanno un’andatura disinvolta e fluida. Il peso di un maschio adulto si aggira intorno ai 20 kg, mentre le femmine hanno qualche chilo in meno. L’altezza è uniforme per entrambi i sessi e corrisponde a circa 50 cm. La coda è abbastanza lunga, ma non sproporzionata rispetto al resto del corpo.

Nonostante abbia un aspetto simpatico e coinvolgente, il Border Collie non risulta mai goffo. Il pelo è generalmente lungo, anche se esistono Border Collie a pelo corto (in Italia sono però poco diffusi). La maggior parte di essi ha un manto di colore bianco-nero, oppure marrone-bianco. Altre varianti riconosciute dallo standard di razza possono essere molto differenti, a tal punto da confondere facilmente chi li osserva. La ricchezza dei colori è ampia: blu merle, blu merle tricolore, chocolate, sable, sable tricolore, sable merle, rosso, rosso tricolore e red merle.

Il carattere

Carattere del Border Collie
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Fin dalle sue origini, il Border Collie è stato un cane da pastore. Un ruolo che negli anni ha svolto sempre meno, fino a diventare a pieno titolo un cane da compagnia. Non ha comunque dimenticato le sue origini, tanto che il DNA è rimasto quello di sempre, e chi vuole una razza del genere… deve tenerlo bene a mente. Si tratta di un cane che ha delle esigenze specifiche e chi decide di comprarlo deve saper soddisfare i suoi bisogni!

Come già accennato nell’introduzione dell’articolo, Il Border Collie è infatti praticamente instancabile. Ciò vuol dire che ha bisogno di svolgere parecchia attività fisica, in modo da sfogare la propria iperattività; in caso contrario, il cane rischia di diventare depresso e frustrato, e nel peggiore dei casi, persino aggressivo.

Le attività in cui eccelle particolarmente sono quelle dell’agililty dog, fly ball, dog dance, freestyle e obedience. È facile, quindi, intuire che il padrone adatto a lui sia una persona che ha tanto tempo a disposizione, magari con una casa in campagna o con ampio giardino. Oltre questo, è un cane ritenuto molto intelligente, con la possibilità di imparare ogni cosa con una semplicità sorprendente, impiegando meno tempo rispetto ad altre razze canine. Di certo un bene, ma… può diventare anche un’arma a doppio taglio, quindi è importante fare molta attenzione durante la fase di addestramento. Non è difficile incontrare in giro dei Border Collie che hanno assimilato comportamenti sbagliati, ma in tal caso l’unico responsabile è il padrone.

Per la sua spiccata intelligenza il Border Collie viene largamente utilizzato anche dai non vedenti o dalle forze dell’ordine come cane antidroga e da soccorso. I bambini poi ne vanno matti e lui ricambia il loro affetto con piacere, mettendo in luce il suo lato giocherellone e pacato. Attenzione però a non confonderlo per un clown: è prima di tutto un cane da lavoro, certo dal carattere mite, ubbidiente e mai nervoso. Nel suo intimo resterà sempre un cane da pastore, attento, sveglio, protettivo e responsabile, pronto a guidare un gruppo, che siano pecore o uomini.

Le origini

Il Border Collie è un cane dalle origini britanniche, riconosciuto dalla FCI, con lo standard n°297. Il suo ingresso nel Kennel club inglese è avvenuto però solo a partire dal 1976.

Le radici di questa razza canina si dividono tra la Scozia e l’Inghilterra. Una dualità che spiega così una parte del suo nome, “Border”, che in lingua inglese significa appunto “confine”. L’etimologia della parola “Collie” invece risulta ancora oggi incerta, anche se secondo alcuni esperti deriverebbe da “Coleius” che in gallese vuol dire “fedele”. Una seconda ipotesi afferma una derivazione dal termine ” Colley”, che sarebbe poi una razza di pecore scozzesi.

Una teoria sostiene che la discendenza dei Border Collie sia riconducibile direttamente ai cani da pastore da renna. Questi sarebbero giunti in Scozia durante l’invasione vichinga, stanziandosi in quelle terre per poi affermarsi durante il boom della produzione di lana nel corso del 13° secolo. In Italia il Border Collie si è diffuso grazie ai romani, che già da tempi lontani avevano l’usanza di adoperare cani per il controllo delle greggi.

Va detto infine che il Border Collie è una razza che ha subito una selezione assai severa, tuttavia senza utilizzare metodi artificiali. Lo scopo, in passato, era quello di ottenere un cane adatto solo ed esclusivamente a guidare e proteggere il gregge. Ragion per cui nel corso degli anni ha sviluppato un’efficace resistenza e una buona costituzione fisica.