Secondo studi recenti, il consumo di caffè non ha alcun rischio per la salute, a condizione – naturalmente – che la sua assunzione sia moderata. In tal senso, si tenga conto come un’assunzione moderata è equivalente a circa 2 – 4 tazze di caffè al giorno, e che, in ogni caso, ognuno di noi reagisce in maniera diversa alla caffeina.

Per la maggior parte di noi, infatti, l’assunzione di caffeina induce un disturbo ciclico di circa 24 ore nel nostro corpo. Mentre la tazza del caffè mattutina stimola il nostro umore, è anche vero che si rischia di creare una sorta di dipendenza che fa vedere i suoi frutti nel tardo pomeriggio, quando si apparirà mediamente più stanchi.

Ebbene, è possibile cercare di ridurre al minimo il rischio di un consumo eccessivo di caffè attraverso bevande che possono dare gli stessi effetti (o quasi) ma con minori pericoli per la salute, come il ginseng. Ma che cosa è il ginseng? E in che modo il proprio corpo può beneficiare degli straordinari vantaggi per la salute associati a questa radice?

Che cosa è il ginseng e quali sono i suoi effetti

Ginseng

Il ginseng è una radice alla quale sono ricondotti numerosi benefici medici. I principali costituenti includono gensenoside, panaxic, olio essenziale, B-sisterol, vitamine, saccaridi, peptidi di basso peso molecolare e vari tipi di aminoacidi.

Con un mix di “ingredienti” quali quelli sopra riassunti, il ginseng può evidentemente produrre una serie di effetti favorevoli al nostro organismo.

Vediamo insieme i principali:

  • regola l’attività del sistema nervoso centrale e fornisce un’azione stimolante e tonica per inibire l’affaticamento e favorire il recupero dall’affaticamento. Migliora le attività mentali e fisiche, supporta il sonno e allevia il mal di testa. Il ginseng esercita anche un’azione sedativa per il trattamento di nevrastenia, nevrosi e altre malattie del sistema nervoso;
  • migliora la pressione sanguigna e aiuta la circolazione del sangue. Allevia le malattie coronariche, l’ipertensione, l’ipo-tensione;
  • abbassa il livello di zucchero nel sangue e lo zucchero urico nei pazienti affetti da diabete, con sintomi lievi, generando così un miglioramento generale delle condizioni di salute;
  • promuove la biosintesi di acido ribonucleico e delle proteine ​​nel fegato, nel midollo e nei testicoli, aumenta la fissione nucleica delle cellule del midollo e fornisce il giusto impulso al metabolismo.

Insomma, il ginseng è un elemento ideale per contribuire a trattamenti terapeutici e per il suo valore tonico.

Ginseng e caffè: differenze e benefici

tazza di caffè al ginseng

Quello che chiamiamo comunemente con il nome di caffè ginseng è una miscela naturale di chicchi di caffè (di solito, arabica) e ginseng. Attraverso tale unione, si cerca di replicare tutti i tipici vantaggi del caffè ordinario, facendo sentire una migliore reattività nelle prime ore del mattino, promuovendo la digestione e condividendo un gusto piuttosto piacevole.

Inoltre, il caffè ginseng elimina alcuni dei grandi svantaggi che accompagnano l’utilizzo eccessivo del caffè normale, come il nervosismo, il battito cardiaco accelerato, la sudorazione, le notti insonni in caso di assunzione nel pomeriggio, e così via.

Nervosismo

Il caffè può condurre a reazioni nervose. Di contro, il caffè ginseng ha un effetto stabilizzante sul sistema nervoso centrale grazie ai suoi componenti naturali. Agisce pertanto in maniera totalmente diversa dalla caffeina, contribuendo a rilassare il corpo e conducendo a una sensazione di maggiore armonia, anche in caso di uso sostenuto (ma, in ogni caso, attenzione a non esagerare!).

Circolazione sanguigna

Il caffè può restringere i vasi sanguigni e contribuire a far sviluppare problemi di circolazione sanguigna. Grazie ai suoi componenti il ginseng agisce in modo esattamente opposto. Il ginseng ha infatti tra i suoi benefici anche quello di aiutare la circolazione sanguigna. È dunque ideale anche per qualsiasi tipo di attività sportiva di resistenza, preparando così per le migliori prestazioni.

Irregolarità del battito cardiaco

Ginseng

Il caffè in alcune persone può causare disturbi del ritmo cardiaco, specialmente se consumato in maniera frequente e in grandi quantità. Il ginseng non causa invece problemi al ritmo cardiaco, anche se consumato in misura notevole.

Pressione sanguigna

Il caffè “ordinario” può aumentare la pressione del sangue per un breve periodo di tempo, contribuendo a farsi sentire sveglio subito dopo assunto, ma e assonnato per il resto della giornata. Il ginseng ha invece lo scopo di stabilizzare la pressione sanguigna senza dare alti e bassi durante il giorno. Non è un caso che il ginseng possa essere usato rafforzare le prestazioni cerebrali e le funzioni cognitive. La vostra capacità di concentrazione rimarrà pertanto stabile, senza subire evidenti oscillazioni.

Insonnia

È ben noto che assumere caffè impedisce il buon sonno, soprattutto in alcune persone e in assunzione pomeridiana. Il ginseng può invece essere assunto anche a tarda sera, prima di coricarsi, con la certezza che non disturberà il proprio sonno.

Malattie cardiache

Alcuni studi hanno evidenziato che grandi quantità di caffè possono contribuire a rilasciare elevati livelli di omocisteina nel sangue, che a loro volta possono aumentare il rischio di malattie cardiache.

Caffè, fumo e alcool

Gli effetti collaterali del caffè possono combinarsi con quelli del fumo di sigaretta e/o con l’alcol.

Controindicazioni

tazzina di caffè al ginseng bollente

Naturalmente, anche l’assunzione di caffè al ginseng dovrà essere moderata, poiché in caso contrario vi è il concreto rischio di andare incontro a una serie di controindicazioni e di possibili effetti collaterali, tipici delle bevande originarie da cui si ricava.

Di fatti, anche se in quantità evidentemente limitate, anche il ginseng – come il caffè “ordinario” – potrebbe creare delle conseguenze spiacevoli a causa delle sostanze nervine della sua componente, oppure dare problemi di dipendenza. L’estratto di ginseng inoltre non è da tutti ben tollerato. In alcuni casi inoltre la sostanza potrebbe risultare essere eccessivamente stimolante e, dunque, creare effetti collaterali sul sistema nervoso.

Infine, non possiamo non citare gli effetti dannosi della presenza di zucchero contenuto nel ginseng. La bevanda può dunque produrre picchi insulinici. E può esporre le persone che ne fanno molto utilizzo a un maggior rischio obesità e diabete. Ricordiamo altresì che la bevanda è sconsigliata a chi assume alcuni tipi di farmaci , a chi è in gravidanza o sta allattando al seno.