[wp_geo_map]

La Casa Batlló è una delle più note e originali creazioni di Antoni Gaudì, architetto catalano che progettò questo meraviglioso edificio al numero civico 43 della Passeig de Gracia. Il suo nome deriva dal committente del progetto, l’industriale tessile Josep Batlló, che chiese a Gaudì di rimettere completamente a nuovo, in un modo certamente creativo, un vecchio palazzo acquistato pochi mesi prima in una strada divenuta simbolo della borghesia catalana. I lavori di Gaudì durarono circa 3 anni e, al termine, il risultato che ne scaturì lasciò senza fiato lo stesso committente e tutti i cittadini di Barcellona.

Casa Batlló: esterni

Le facciate principali, anteriore e posteriore, sono state completamente riviste rispetto al precedente progetto (l’unica cosa che fu conservata fu la disposizione delle finestre). Nella facciata anteriore sono chiari i riferimenti zoomorfi, con motivi ossei ripresi dall’art noveau. Nella parte centrale trovano spazio dischi di maiolica frammentata e vetri istoriati, mentre in quella alta troviamo tegole di ceramica vetrificata colorata, a evocare le squame di un rettile. La tribuna del piano nobile richiama gigantesche ossa, mentre le finestre del secondo piano si affacciano su balconi che riprendono la forma di una conchiglia.

Casa-Batllo

Anche la facciata posteriore – pur meno spettacolare – è densa di motivi di interesse. Le linee sinuose, le sporgenze, le ringhiere e la meravigliosa sommità, costituiscono elementi architettonici unici per gli amanti del genere.

Casa Batlló: interni

Gli interni della Casa Batlló presentano un piano nobile con l’appartamento principale di circa 400 metri quadri, suddiviso in una zona giorno, una seconda zona legata alla cucina, ai bagni e agli altri locali di servizio, e una zona ristorazione e notte. Da qui si accede a una terrazza spettacolare, di circa 200 metri quadri. Su ogni piano vi sono inoltre due appartamenti di circa 200 metri quadri, sviluppati intorno a un cavedio centrale.

La terrazza si rifà al dorso di un drago, con ampio utilizzo di maioliche e l’adorno di una croce a quattro bulbi. Da segnalare anche i meravigliosi giochi di luce che donano all’edificio un impatto visivo di sicuro effetto.