Partiamo dall’Italia con Ryanair, sfruttando un’ottima offerta per Vilnius, la capitale della Lituania. Il volo scorre rapido, l’atterraggio è perfetto e in 10 minuti siamo sull’autobus che collega l’aeroporto alla stazione. Una volta arrivati ci dirigiamo verso l’hotel che abbiamo prenotato, l’Europolis. Situato in una posizione tranquilla, pulito e con i letti comodi, a distanza camminabile dal centro storico, l’abbiamo scelto essenzialmente per il prezzo: solo 32 euro a notte con colazione.

Tempo di un rapido check in e siamo già in giro. Abbiamo dato un’occhiata al meteo, e ci rendiamo conto che il bel sole che splende sarà presto un ricordo, decidiamo quindi di stravolgere i nostri piani e di andare alla fermata degli autobus per andare a Trakai, un bellissimo borgo ottimamente conservato, giace sulle rive di un lago nel quale c’è una grossa isola con uno splendido castello, raggiungibile tramite un ponte di legno pedonale.

chiesa-s-anna a vilnus

L’atmosfera è fiabesca, il cielo azzurro e le foreste circostanti verdissime, il lago blu intenso e il rosso deciso dei mattoni del castello: è un mix di colori che toglie il fiato. La decisione di andare a Trakai col sole si rivela azzeccatissima.

Torniamo a Vilnius nel primo pomeriggio, ed affrontiamo la città in un modo differente: non ci fiondiamo in centro ma prima saliamo in cima alla Torre Gediminas, da cui si gode una bella vista d’insieme sulla città. Ci serve per renderci conto di come è messa e di come possiamo esplorarla. Scattiamo le foto di rito, come ampiamente previsto il cielo si chiude ma fortunatamente non pioverà.

Scendiamo dalla torre e siamo nella piazza della cattedrale: ci saremmo aspettati una chiesa completamente diversa, ci troviamo davanti una struttura bianca, austera, in stile neoclassico. E’ comunque molto bella, col suo campanile distaccato. La visitiamo dentro e fuori, ed iniziamo a percorrere le vie del centro. Vilnius è nota per le sue chiese, si trovano a ogni angolo della strada, e infatti è così, sbucano quando meno te lo aspetti. Percorriamo la via dello shopping fino alla piazza del municipio, e rimaniamo sorpresi da ciò che ci attende: la piazza è piena di bancarelle che vendono street food, dev’esserci un festival quindi decidiamo di cenare presso una di esse, inutile dire che il cibo è ottimo.

Si fa sera, torniamo all’hotel. La mattina seguente abbiamo prenotato il bus per Siauliai, cittadina lituana nota per la Collina delle Croci, un’attrazione nota nel mondo. Prima di salire sull’autobus abbiamo tempo per un ultimo giro della città: attraversiamo il moderno quartiere degli affari, torniamo in centro, visitiamo la porta dell’Aurora e la attraversiamo.

E’ quasi l’ora di pranzo quindi ci dirigiamo verso la stazione degli autobus e partiamo. Il viaggio è comodo, in circa due ore arriviamo a Siauliai, ed è pomeriggio inoltrato. In città non c’è molto da vedere e piove, ci facciamo quindi un giro per il centro commerciale proprio sopra la stazione dei bus e raggiungiamo a piedi il nostro hotel, la guest house Turve. Prenotata a 20 euro per una notte, la guest house è situata in un quartiere estremamente tranquillo, è un’ottima struttura ed è molto pulita.

Trakai Island Castle in Galve Lake

La sera la passiamo in giro per Siauliai, purtroppo piove e anche la (seppur breve) via dello shopping è  abbastanza desolante. Ma non ci perdiamo d’animo, ceniamo al centro commerciale e torniamo in hotel per la notte, ci aspetta una giornata molto intensa.

Ci svegliamo freschi e riposati, abbiamo studiato tutti gli autobus della zona e saliamo su quello che dopo pochi minuti di tragitto ci ferma nel bel mezzo della superstrada, in mezzo al niente. Ma ne siamo consapevoli, imbocchiamo una stradina laterale e dopo un paio di km di cammino raggiungiamo la Collina delle Croci, in lituano Kryžių kalnas. Il posto è surreale, una collina alta fino a 30-40 metri completamente ricoperta da croci di ferro, acciaio e legno, di ogni dimensione, che i pellegrini cristiani di tutto il mondo continuano ad alimentare e ad espandere. Rimaniamo sul luogo per oltre un’ora, poi torniamo in città.

Crosses

Il pomeriggio abbiamo il bus che ci porterà a Riga, capitale della Lettonia, purtroppo era tutto pieno e già prenotato, l’alternativa è il taxi: lo dividiamo con una turista asiatica, il viaggio è comunque confortevole ed abbastanza economico (circa 50 euro, ma da dividere!) considerando gli oltre 100km che separano Siauliai dalla capitale lettone. Arriviamo a Riga sotto il diluvio, fortunatamente l’abbiamo già visitata l’anno precedente; non abbiamo voglia di inzupparci per un giro in centro, per cui ceniamo al famosissimo ristorante Lido ed andiamo diretti in hotel, il KB B&B, già sperimentato durante il nostro soggiorno dell’anno prima.

Il mattino seguente è il giorno del ritorno a casa, ci fermiamo a prendere qualcosa da mangiare presso un minimarket e ci dirigiamo verso la fermata del minibus che ci porterà all’aeroporto. Da Riga rientriamo in Italia, consapevoli di aver visto dei posti insoliti e magari poco noti al turismo di massa, ma comunque bellissimi.