Le forti zampe posteriori di questo insetto gli permettono di saltare da un ospite all’altro o dall’ambiente all’ospite (fortunatamente le pulci non hanno le ali e quindi non possono volare!), mordendo la pelle dell’ospite stesso e causando prurito.

Purtroppo, un animale sensibile o allergico alle pulci può subire delle conseguenze abbastanza gravi, fino a favorire la formazione di infezioni anche gravi. Ma come poter gestire ed eliminare le pulci del cane? Come fai a sapere se le pulci stanno causando il prurito del cane?

Trovare le pulci

In generale, le pulci possono essere facilmente individuate sulla superficie della pelle del tuo cane. Di colore rame scuro e delle dimensioni molto ridotte, non amano la luce: la loro ricerca sulla pelle del cane dovrà dunque essere mirata all’interno di aree pelose e sulla pancia, o ancora sull’interno delle cosce dell’animale domestico, ottenendo così migliori possibilità di individuarli.

Oltre a ciò, cerca anche la feci delle pulci, macchie scure color pepe, che possono essere sparse su tutta la superficie della pelle. Se vedi dello sporco con tali caratteristiche, potrebbe trattarsi delle feci delle pulci, composto principalmente da sangue digerito. Prendi dunque queste feci con un foglio di carta: se dopo pochi minuti compaiono sulla carta assorbente delle piccole macchie di sangue vuol dire che è il risultato dell’azione delle pulci e che, purtroppo, il tuo amico peloso le ha contratte.

Trovare le pulci del cane

Cosa fare

Se hai scoperto che il tuo cane ha le pulci, ci sono alcune cose che puoi fare per dare un sollievo immediato al tuo animale domestico.

Per prima cosa, devi però considerare che purtroppo le pulci sono fastidiose e persistenti, e che quindi non esiste un modo istantaneo per rimuovere le pulci dal tuo cane. Tuttavia, diversi trattamenti naturali e chimici hanno dimostrato di essere particolarmente sicuri e utili per liberare il tuo animale domestico da questi parassiti.

Generalmente, le opzioni più drastiche, come alcune specifiche pastiglie da assumere per via orale, forniscono i risultati più utili e rapidi. I trattamenti topici contro le pulci impiegheranno qualche giorno di tempo per funzionare (e alcuni prenderanno di mira solo le uova delle pulci), ma possono comunque darti discreta soddisfazione.

Se invece preferisci preferite seguire la strada più naturale, sul mercato esistono diversi shampoo per la rimozione delle pulci per cani e gatti, abbastanza efficaci. Devi però considerare se il tuo animale domestico può sopportare di essere inzuppato e schiuma per dieci minuti, dato che è il tempo che lo shampoo impiega ad agire. Dopo un bel bagno caldo, così facendo avrai probabilmente creato un ambiente sfavorevole per le pulci, e potrai quindi usare un pettine per rimuoverle dal tuo cane (morte!).

Conoscere le pulci

Per capire come e perché le opzioni per il trattamento funzionano correttamente, dobbiamo prima di tutto comprendere il ciclo di vita delle pulci, poiché i vari prodotti moderni di trattamento e di prevenzione sono mirati a colpire le pulci nelle diverse parti del loro ciclo di vita.

Dunque, prendiamo confidenza con le diverse fasi del ciclo vitale: uovo, larva o bruco, pupa o bozzolo e adulto. Il tempo necessario per completare questo ciclo varia a seconda delle condizioni ambientali come la temperatura, l’umidità e la disponibilità di un ospite sul quale nutrirsi (come appunto il tuo cane!).

In generale, l’ospite delle pulci sarà un animale a sangue caldo, come un cane o un gatto (o anche un uomo!). La pulce femmina adulta vive tipicamente per diverse settimane sull’animale domestico. Durante questo periodo di tempo succhia il sangue dell’animale due o tre volte e depone da venti a trenta uova al giorno. Considerato che può deporre diverse centinaia di uova nel corso della sua vita, e che queste uova possono essere sparse nell’animale domestico nel cortile, nella biancheria da letto, nella moquette e in tutti quei luoghi in cui l’animale passa il tempo, ne deriva… un bel disastro!

Una volta schiuse, le uova danno vita alle larve, di piccolissime dimensioni e a forma di verme: si nutrono di materia organica, di scaglie cutanee e persino delle feci delle pulci adulte, ricche di sangue. Le larve cresceranno per poi formare un bozzolo e diventare pupe, in attesa del momento giusto per schiudersi in un adulto. Queste pupe sono molto resistenti e sono protette dal loro bozzolo, potendo così sopravvivere a lungo e anche in condizioni difficili.

Emergeranno poi dai loro bozzoli quando rilevano calore, vibrazioni e anidride carbonica espirata, indicando cioè che l’ospite è nelle vicinanze. La pulce adulta appena emersa può saltare immediatamente su un ospite vicino. In condizioni ottimali, la pulce può completare il suo intero ciclo di vita in soli quattordici giorni.

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