criceto russo

Il criceto russo è un animale che appartiene alla famiglia dei roditori ed è uno dei pochi ad essere considerato adatto alla vita domestica. Parliamo di otre 500 specie esistenti in tutto il mondo. 

Questo simpatico roditore misura all’incirca 10 cm. Presenta un pelo morbido e la sua tonalità è grigio e marrone sul dorso e sui lati, mentre è bianco sull’addome. Come si può facilmente intendere dal nome, la sua provenienza è di origine russa. Ciò lo rende capace di  sopportare anche temperature molto fredde, addirittura fino a – 25°C. 

Come ho scritto nell’introduzione, prendersi cura di lui non è affatto complicato. Una sua caratteristica è di essere un gran dormiglione, basti pensare che dorme per la maggior parte del giorno, motivo per cui si consiglia di mettere la gabbia in un luogo tranquillo. Ma non temete, perché se di giorno dorme, di notte al contrario è molto attivo, quindi sarà proprio in queste ora che vi toccherà giocarci e fargli le coccole. 

Purtroppo, il criceto russo ha una speranza di vita di soli due anni, quindi al momento dell’acquisto, mettete in conto che dovrete inevitabilmente separarvi da lui in tempi oggettivamente brevi. 

Qual è la gabbia ideale per il criceto russo

gabbia ideale per il criceto russoQuando si compra un criceto russo, una buona cosa a cui prestare attenzione è l’acquisto della gabbia. Attenzione quindi alle misure perché, anche se lui è piccolo, deve stare comodo. Assicuratevi, quindi, che il vostro inseparabile dolce compagno abbia spazio a sufficienza per muoversi e vivere in totale tranquillità. 

Un buona raccomandazione – anche se in tanti di voi saranno tentati, al contrario, dal farlo – è di non lasciarlo libero di girare per casa.  Il motivo è che potrebbe facilmente perdersi o farsi del male o addirittura diventare preda di altri animali, laddove dovessero esserci. Se proprio non riuscite a trattenere la tentazione di liberarlo, allora sarebbe meglio preparare una sorta di piccolo recinto, in modo che non si possa allontanare e, allo stesso tempo,  possa giocare con maggiore libertà.  

La gabbia deve essere posizionata in un luogo fresco e ventilato, ma non dove c’è troppa corrente, e lontano dalla luce insistente del sole. All’interno di essa sono fondamentali la ciotola per il cibo, il beverino per l’acqua e la tanto famosa ruota di plastica, molto amata da questi animali perché sono degli instancabili corridori. 

Inoltre, non bisogna mai dimenticare di dargli affetto, passando almeno 10-20 minuti al giorno con lui. Se trascurato potrebbe diventare aggressivo nei confronti del padrone e manifestare la sua contrarietà mordendo alle dita. Per evitare che ciò avvenga, oltre a coccolarlo e giocarci, è opportuno avvicinarsi a lui sempre con delicatezza. 

Di cosa si nutre il criceto russo   

Per quanto riguarda l’alimentazione del criceto russo, la miglior cosa da fare è recarsi in un negozio specializzato per animali. In questi posti è possibile trovare personale competente che saprà indicarvi il cibo più adatto ai criceti. Questi prodotti possono essere anche arricchiti con alcuni tipi di frutta e verdura. Attenzione però a non esagerare o a eccedere con pasti fuori orario. 

Le pietanze a lui preferite oltre al mangime sono: frutta secca, mela, broccoli, mais e semi. Questi alimenti devono essere lavati con cura e fatti a pezzetti. Oltre ciò, è importante non dare al criceto dolciumi  perché potrebbero provocargli il diabete. 

L’igiene del criceto russo 

La gabbia dell’animale deve essere pulita almeno una volta a settimana. Nella pulizia vanno inclusi tutti gli oggetti presenti in essa, giochi inclusi. Una buona cura del suo habitat evita la comparsa di malattie batteriche e infezioni.  

Abitudini

Il criceto russo ha abitudini crepuscolari ed è per questo che è molto attivo nelle ore che vanno dal tramonto all’alba, mentre nelle ore diurne, tende a starsene chiuso nella sua tana e a dormire. Questi piccoli roditori vivono in colonie e riescono a scavare delle tane sotterranee molto lunghe costituite prevalentemente da corridoi o camere che hanno una temperatura interna molto più alta rispetto all’esterno. Essendo animali previdenti, tendono a fare grandi scorte di cibo, che poi ripongono nelle loro tane, ed in natura la loro alimentazione è costituita prettamente da insetti e semi che riescono a raccogliere e che trasportano all’interno della loro bocca grazie a delle sacche guanciali con cui immagazzinano il cibo temporaneamente.

La vita media del criceto russo è di 2 massimo 3 anni e sono dotati di una memoria a breve termine, per questo bisogna stimolarli in continuazione, ripetendo alcuni movimenti o gesti con frequenza. Per quanto riguarda l’olfatto ed il tatto, questi sono molto sviluppati. Il tatto è trasmesso direttamente dalle vibrisse che sono collegate ad un’area del cervello che consente all’animale di elaborare all’istante le sensazioni come accade poi nell’uomo con le dita delle mani. La vista è molto carente, mentre l’udito è più sviluppata rispetto a quello dell’uomo, infatti il criceto russo, riesce a sentire suoni o rumori che noi esseri umani non percepiamo.

Habitat e vegetazione naturale

Come abbiamo introdotto prima, il criceto russo è un roditore originario della Siberia, della Russia settentrionale, della Cina e delle aride steppe che si trovano nell’Asia centrale. Il suo habitat naturale è prevalente costituito da climi molto freddi ed inospitali, tipici della steppa siberiana, dove nel periodo invernale, la temperatura può raggiungere anche i -25 gradi sotto lo zero e la vegetazione che ricopre questi ambienti è molto scarsa. Grazie alla sua folta pelliccia, il criceto si difendo da questo freddo, che gli consente di sopportare temperature glaciali, andando in letargo nel periodo più freddo, per poi risvegliarsi con l’arrivo della primavera e con l’aumento della temperatura esterna.

Una volta nelle nostre abitazioni, dove la temperatura tendenzialmente è costante, il criceto russo molto raramente va in letargo. L’habitat preferito da questi piccoli roditori deve essere secco, per questo vivono in zone steppose, prive di vegetazione circostante e desertiche. Se decidete di tenere in casa un criceto russo, come prima cosa dovete tenere presente che due esemplari molto difficilmente possono convivere in tranquillità dentro la stessa gabbietta, a meno che non siano stati abituati a convivere sin da piccoli. Quando si decidere di allevare una coppia bisogna scegliere due esemplari si sesso opposto, perché due criceti dello stesso sesso, potrebbero diventare aggressivi e lottare tra loro e se si manifestano atti di aggressività, bisogna immediatamente separarli.

La gabbia ideale per ospitare il criceto russo, deve essere innanzitutto a prova di fuga, solida e facile da pulire. L’animale deve avere a disposizione lo spazio necessario in maniera tale da potersi muovere liberamente e deve essere a due piani collegata da una scaletta che permette al roditore di salire al piano superiore.