miele

L’azienda britannica Bees&Co. ha ottenuto lo status di Carbon Neutral divenendo il primo produttore di miele con energia rinnovabile al 100%, imballaggio riciclabile al 100%, riduzione delle emissioni di carbonio attraverso un sistema di trasporto e di consegna ecologica, e compensando tutte le restanti emissioni di carbonio con un contributo all’energia rinnovabile. Insomma, un duro lavoro per poter azzerare il proprio impatto nocivo sull’ambiente, che ha permesso all’azienda di vantare il rispetto degli standard di Carbon Footprint, riconosciuti a livello internazionale per la creazione di prodotti a basse emissioni di carbonio.

L’azienda ha commentato l’ottenimento di questa certificazione in maniera evidentemente soddisfatta, affermando che “questa non è solo un’altra pietra miliare, ma probabilmente la più significativa. Siamo lieti di gestire la nostra azienda agricola biologica e produrre il nostro delizioso miele grezzo in modo tale da proteggere ulteriormente l’ambiente”.

Nelle proprie dichiarazioni, l’impresa ha poi rammentato che in passato aveva già vietato l’uso di pesticidi, prodotti chimici, imballaggi di plastica, prodotti informatici non riciclabili e carta non necessaria a tutta l’attività.

Le aziende che adottano uno dei nostri alveari lo fanno con la consapevolezza che non solo stanno elevando le loro credenziali di responsabilità sociale d’impresa, ma stanno contribuendo a mantenere sostenibile il nostro pianeta e ci aiutano a garantire la sopravvivenza dell’ape” – hanno ancora dichiarato.

Ricordiamo come ci sono pochissimi prodotti alimentari che possono essere classificati come carbon neutral – e il miele di Bees&Co. è il primo miele ad esser prodotto con questi standard.

Ricordiamo anche che l’impronta di carbonio degli alimenti è misurata dalle emissioni di gas serra prodotte per le attività di coltivazione, allevamento, agricoltura e lavorazione, trasporto, stoccaggio, cottura e smaltimento degli alimenti che mangiamo.

Fonti