Mau egiziano

Il Mau egiziano, meglio conosciuto con il nome inglese di Egyptian Mau ricorda con le sue sembianze i gatti sacri venerati in Egitto circa 4000 anni fa. Tuttavia la sua storia, che andremo ad approfondire nel corso dell’articolo, ha dell’imprevedibile, divisa tra leggenda e realtà.

Il Mau egiziano è un affascinante gatto, non troppo diverso da quei felini raffigurati nei papiri e nell’arte egizia, che vanta una storia molto antica. Spesso però, non tutto quel che si narra riguardo al suo passato è esatto, e come accade in certe circostanze, la fantasia alimenta il tutto. Iniziamo col precisare che, nonostante l’aggettivo che si affianca al nome, le sue origini hanno poco a che vedere con l’Egitto. La storia documentata di questa razza felina infatti ha inizio in Europa, dove è attestata la presenza di gatti provenienti dall’Egitto e allevati in Svizzera, Italia e Francia già nei primi anni del XX secolo.

Il Mau egiziano come lo conosciamo noi oggi, prese origine da Nathalie Troubetskoy, una principessa russa esiliata e costretta a vivere in Italia, nella città di Roma. Ed è proprio nella capitale italiana che la giovane donna ebbe modo di incontrare per la prima volta uno di questi gatti. Da quel momento iniziò a condurre delle indagini e scoprì che i Mau egiziani erano a rischio di estinzione, notizia che la spinse ad aprire un allevamento. Nel 1956 la principessa si recò negli Stati Uniti d’America e portò con sé due femmine di mau. Ben presto la razza divenne conosciuta e molti allevatori, non solo europei, si impegnarono a ottenere il riconoscimento che arrivò solo nel 1977. A oggi, il Mau egiziano è considerato un gatto piuttosto raro, dotato di una singolare bellezza e intelligenza, ed è riconosciuto a livello internazionale.

È un gatto indicato per chi ha voglia di dedicargli gran parte del tempo a disposizione e molte attenzioni. La sua indole giocherellona favorisce la sua propensione a stare bene in compagnia dei più piccoli, ma è sconsigliato per le persone anziane. Per loro sarebbe un gatto troppo impegnativo e diventerebbe faticoso riuscire a stagli dietro.

Quali sono le caratteristiche fisiche del Mau egiziano

Il Mau egiziano è, tra tutte le razze di gatto, uno di quelli che più si distingue per una particolare eleganza. È di taglia media, e la sua figura risulta piuttosto longilinea. La sua muscolatura è ben sviluppata, gli arti sono lunghi e i piedi piccoli, si contraddistingue per una singolare agilità. La testa è cuneiforme, senza però risultare sproporzionata, i contorni sono tondi e le guance piene.

caratteristiche caratteriali del Mau egiziano

Le orecchie sono diritte, lievemente appuntite e ben distanziate tra loro, dalla dimensione medio-grande e alla base risultano piuttosto larghe. Gli occhi del gatto Mau egiziano sono anch’essi di grandi dimensioni, il colore è di solito verde e può oscillare tra le tonalità del verde chiaro e del verde uva. Per quanto riguarda invece la coda, ha una lunghezza media e si assottiglia notevolmente sul finire, alla punta.

Il pelo tipico di questa razza felina è molto morbido e maculato. Le macchie sono di forma allungata e nella zona che occupa la superficie delle guance assumono le sembianze di due linee che tendono a unirsi sotto l’occhio, mentre sulla fronte formano una sorta di M. Il motivo che contraddistingue il manto di questo gatto segue la colonna vertebrale dell’animale fino a fondersi in una striscia sulle cosce che arriva fino all’estremità della coda. Il colore del pelo medio-corto ha tre principali varianti: il bronz, il silver e il black smock che corrispondono rispettivamente a un manto che si avvicina alle calde tonalità dell’arancio nel primo caso, a quelle più grigie o perlate della variante argentea chiamata appunto silver, fino a quelle più oscure che oscillano tra il grigio scuro e il nero quando il pelo del mau egiziano è definito black-smoke.

La qualità del pelo cambia a seconda del colore e risulta più fitto ed elastico nel Mau egiziano dai toni silver e bronze, mentre è più sottile nella colorazione smoke.

Quali sono le caratteristiche caratteriali del Mau egiziano

L’indole di questo felino è molto vivace e giocherellona, ma quando non conosce bene gli umani che entrano in contatto con lui può dimostrarsi più timido e diffidente. È molto legato al suo padrone e gli piace la tranquillità della vita domestica, durante la quale può rilassarsi.

Ciò non significa che non ami stare all’aria aperta o a contatto con la natura, al contrario gli piace stare fuori di casa, a patto che ci sia un clima di relax anche all’esterno. Inoltre è un buon cacciatore ed ha una grande agilità, si tratta infatti di una razza molto veloce, capace di raggiungere i 50 km orari.

Come prendersi cura del Mau egiziano

Il Mau egiziano è un gatto che non richiede particolare attenzione al suo regime alimentare, nonostante sia soggetto ad allergie che possono riguardare gli alimenti. Anche il suo aspetto esteriore non esige pratiche impegnative, basta spazzolare il suo pelo maculato e striato una volta alla settimana. Ciò che invece può provocare qualche problema a questa razza felina sono gli sbalzi termici: chi è padrone di un Mau egiziano sappia che le fredde giornate invernali possono causare malesseri nel gatto.

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