Ma Napoli è nota soprattutto per le sue Chiese: passeggiando nel centro storico ci meravigliamo per il gran numero di Chiesette che incontriamo sul nostro cammino. La più importante è senz’altro il Duomo di Santa Maria Assunta (la Chiesa di San Gennaro), edificato da Carlo D’Angiò intorno al 1200 e poi sottoposto ad interventi successivi nel corso del 1700 e del 1800. All’interno del Duomo si trova la famosa cappella del tesoro di San Gennaro, capolavoro dell’arte barocca a Napoli, costruita come ex voto per la liberazione dalla peste.

 

Proseguiamo, poi, visitando le Chiese di San Paolo Maggiore e San Lorenzo Maggiore. Poco distante, la Chiesa di San Domenico Maggiore. Qui occorre stare attenti: l’entrata principale, quella che dà sul decumano inferiore, anche detto Spaccanapoli, conduce direttamente nei pressi dell’altare, un’esperienza da evitare durante le celebrazioni! Qui si trovavano dipinti di Raffaello (La Madonna del Pesce), Tiziano e Caravaggio (La flagellazione), attualmente custoditi nei musei.

 

Terminiamo il nostro tour nel centro storico visitando la famosissima via di San Gregorio Armeno (la via dei Presepi) e la Chiesa del Gesù Nuovo, una delle chiese più belle e ricche di Napoli. Qui si trova la tomba di San Giuseppe Moscati, un medico nato alla fine del XIX secolo, proclamato Santo nel 1987 da Papa Giovanni Paolo II.

 

A quel punto, decidiamo di dedicare il pomeriggio al Museo di Capodimonte: per arrivarci si può prendere l’autobus R4 da Piazza Dante che, in circa 15 minuti, permette di arrivare nei pressi del Museo. Qui sono custoditi alcuni dipinti di Vasari, Raffaello, Tiziano (Danae), Masaccio (la famosissima Crocifissione), Botticelli, Caravaggio (La flagellazione di Cristo) e Artemisia Gentileschi. Da visitare la sezione Ottocento a Capodimonte, che comprende un edificio con arredi, dipinti e tende d’epoca, una vera e propria casa museo.

 

Naturalmente a Napoli non possiamo farci mancare una bella pizza Margherita e così optiamo per la pizzeria di Matteo, in via dei Tribunali. Sempre in via dei Tribunali consigliamo la pizzeria Sorbillo oppure, in Piazza Trieste e Trento, Brandi: anche in questo caso vale quanto detto per i ristoranti. La prenotazione è sempre consigliabile.

 

Il giorno dopo lo dedichiamo al Museo Archeologico, con la sua ricca collezione Egizia e la sezione dedicata ai reperti recuperati durante gli scavi pompeiani, tra cui spiccano i mosaici della Casa del Fauno.