Pastore del Caucaso
credit: stock.adobe.com/Ricant Images

Ben riconoscibile grazie ad alcune caratteristiche principali, come ad esempio l’attaccatura pendente della coda verso il basso – ha un manto colorato di grigio, rossiccio e paglia, che può essere maculato, pezzato o meno. Ruvido e perfettamente dritto, con fitto sottopelo, cerchiamo di comprendere quali siano le principali caratteristiche, che cosa mangia e quali sono i principali termini di salute e di carattere.

L’origine russa di questo bellissimo cane

Questo pastore proveniente tipicamente dalla Russia. Per poter conoscere meglio le sue origini, è bene risalire a diverse migliaia di anni fa. Ovvero arrivare fino al momento in cui, compiendo un viaggio tortuosissimo, questa razza arrivò fino alle steppe vicino alla catena montuosa del Caucaso. Pare che siano i tempi in cui emergevano i primi villaggi di pastori. Ebbene, questa razza rappresentava il guardiano perfette per il gregge di pecore. I motivi principali sono rappresentati dal carattere mai domo che eccelleva ed era perfetto per un ambiente del genere. Questa razza ha ricevuto il riconoscimento in Russia negli anni ’50.

Lo standard

Il Pastore del Caucaso è classificato nel gruppo 2 – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e Bovari Svizzeri, nella sezione 2.2 Tipo Molossoidi, tipo cane da montagna – senza prova di lavoro. Il suo aspetto è grande e forte, con ossatura massiccia e potente sistema muscolare.

Per quanto attiene le proporzioni importanti, la lunghezza del corpo supera l’altezza al garrese tra il 3 e l’8%, mentre la lunghezza degli arti inferiori è del 50-52% dell’altezza al garrese. La lunghezza del cranio sta alla lunghezza del muso in un rapporto 3:2. L’altezza al garrese è tra i 72 e i 75 cm nei maschi e tra i 67 e i 70 cm nelle femmine. Il peso è minimo di 50 kg nei maschi e di minimo 45 kg nelle femmine.

Una fisicità prorompente

Sul grosso testone di questo cane ecco spuntare le orecchie, rivolte verso l’alto, ma penzolanti. In molti casi il proprietario decide di accorciarle un po’. Pure la coda rimane a penzoloni e presenta una tipica forma ad arpione, come se fosse quasi una falce. Per quanto riguarda il pelo, questo cane è veramente unico. Infatti, il suo mantello è decisamente fitto, molto soffice e compatto. Sono varie le colorazioni che possono caratterizzare questa razza, ma in nessun caso il mantello è nero. Il pastore del Caucaso, infatti, può avere varie colorazioni. Tra le altre troviamo il giallo paglia, il bianco macchiato, rossiccio e il tigrato.

Il pelo del pastore del Caucaso

Il pelo di questa razza è veramente fantastico. Anche se ci sono tre diverse tipologie di lunghezza che possono caratterizzare tale cane, il sottopelo rimane sempre estremamente folto. Ecco spiegato il motivo per cui c’è la necessità di spazzolarlo con notevole frequenza. Di solito si consiglia di provvedervi almeno una volta alla settimana oppure una volta ogni dieci giorni quando è corto. Quando è lungo, invece, è necessario spazzolarlo anche ogni giorno. Spesso è importante prestare particolare attenzione all’area delle orecchie, così come sulle frange delle zampe e sulla coda.

Il carattere

Il Pastore del Caucaso non è un cane adatto a tutti e deve essere influenzato rapidamente nella loro giovanissima età. Tra i principali errori che si commettono durante l’educazione del Pastore del Caucaso, sia con i cuccioli che con gli adulti, è quello di istigarne l’aggressività: meglio invece dargli del tempo e aspettare che il cane si affezioni alla famiglia e all’ambiente domestico. Tenete inoltre conto che il cane è sempre piuttosto diffidente e aggressivo con gli estranei, considerato che è nella sua natura quello di proteggere il gregge e il pastore.

A integrazione di quanto sopra abbiamo affermato, aggiungiamo come il Pastore del Caucaso sia una razza particolarmente impegnativa da allevare, considerato che il padrone dovrà essere molto risoluto nelle proprie decisioni, senza mostrare debolezze. È fondamentale, infatti, che il cucciolo capisca subito chi comanda, riconoscendo nel padrone la sua autorità. Se infatti il padrone mostrasse dei segni di debolezza, il carattere del cane potrebbe prendere la meglio, divenendo pericoloso per se e per gli altri.

Ricordiamo inoltre che il Pastore del Caucaso è un cane molto orgoglioso, difficilmente in grado di essere sottomesso. Cercate di rispettarlo, lasciandogli i suoi spazi, non infastidendolo durante il sonno o quando mangia. Quando è nervoso e ritiene di trovarsi dinanzi a un potenziale pericolo, il cane emetterà un ringhio particolare accompagnato da una vibrazione, dal movimento ritmico della coda.

Anche per i motivi di cui sopra, non è un cane adatto a vivere in un piccolo appartamento. Meglio invece riservare lui spazi aperti, nei quali possa sentirsi libero, correre e sfogare le sue doti fisiche.

Alimentazione

L’alimentazione è una delle aree di cura fondamentali per il Pastore del Caucaso. Fortunatamente, non servono alimenti particolari, ma solamente il rispetto di alcune regole di base, che valgono non solamente per questa razza, bensì per tutte le razze di cani. Cercate pertanto di mantenere una certa abitudinarietà nell’alimentazione e, se volete sostituire il cibo, fatelo molto gradualmente.

Preferite inoltre pasti preparati con ingredienti naturali. Se cucinate le pietanze in casa, è molto importante dargliele calde, ma non troppo bollenti: le preferirà rispetto a quelle fredde.

Tenete anche conto che il cane è un animale onnivoro, ma l’equilibrio delle varie proprietà nutritive dipende dalla grandezza del cane. La base dell’alimentazione è rappresentata dalla carne, con contorno di riso o di pasta, con qualche verdura e una piccola aggiunta di formaggio. Consigliabile preferire la carne magra invece che quella rossa.

La salute del Pastore del Caucaso

Introdotto quanto sopra, ricordiamo anche come il cane sia un animale di costituzione molto robusta e può godere di ottima salute. Vi sarà pertanto sufficiente trovare un buon veterinario, fissare dei controlli periodici e proteggerlo da eventuali condizioni di malessere fin dalle prime manifestazioni anomale.

Monitorate insieme molto attentamente il peso del Pastore del Caucaso. Si tratta di un cane molto corpulento che non deve eccedere in obesità, poiché potrebbero insorgere problemi anche molto gravi come la dilatazione gastrica o l’obesità. Cercate quindi di mantenere il cane attivo e non sedentario, compatibilmente con la sua età (con il passare degli anni tenderà naturalmente ad essere meno attivo).

È inoltre possibile che il cane possa soffrire di costipazione, peraltro abbastanza comune in un animale di tali dimensioni . In questo caso, sarà sufficiente ristabilire una condizione di benessere sostituendo la pasta e il riso con il pane secco. Se invece il disturbo dovesse continuare, meglio parlarne con un buon veterinario.

Tra le parti del corpo che necessitano di una pulizia più attenta, sottolineiamo la cura delle orecchie: il padiglione auricolare del Pastore del Caucaso può raccogliere umidità, sporcizia e cerume, favorendo così le infiammazioni e le otiti. Meglio pertanto pulirle almeno una volta la settimana con un po’ di garza sterile e acqua minerale. Fate attenzione anche alla pulizia degli occhi, altra parte molto delicata dell’animale, da curare con acqua e camomilla.