Una introduzione al bergamotto, alle sue proprietà e ai potenziali utilizzi dell'olio di bergamotto, una lozione tratta dall'agrume.

Prenotazioni onlineIl web è sempre più protagonista della pianificazione dei viaggi degli italiani. Per avere conferma di ciò basti osservare le ultime statistiche fornite da una ricerca di Netcomm, sviluppata per conto di Amadeus, società di distribuzione nel settore dei viaggi. Ebbene, secondo l’osservazione, l’e-commerce turistico sarebbe oggi in grado di assorbire circa il 25% del giro d’affari sulla rete: dall’acquisto dei biglietti alle prenotazioni di hotel, agriturismi e B&B, pacchetti vacanze, sembra proprio che il turismo non possa più fare a meno del commercio elettronico, e sembra altresì che il comparto turistico sia uno dei leader trascinatori nella tendenza dei servizi virtuali.

Stando all’analisi, infatti, il 45,2% degli acquirenti online italiani – circa 7,2 milioni di individui in tutte le Regioni della Penisola – ha comperato almeno una volta su Internet un prodotto di viaggio, confermando quindi i buoni presupposti già evidenziati nel corso degli ultimi anni. Per quanto attiene un’analisi più approfondita, è emerso che la categoria che acquista maggiormente servizi di viaggio online siano coloro che comperano biglietti (aerei, treni, navi) di tratte di lunga percorrenza per motivi personali o di business (circa il 44% del campione considerato).

A seguire troviamo invece coloro che effettuano prenotazioni di alberghi (circa 3 milioni di acquirenti) e coloro che prenotano pacchetti vacanze modulari (2,8 milioni di unità). Inoltre, l’osservazione Netcomm ribadisce come una quota compresa tra l’8% e il 15% degli acquirenti di soggiorni e vacanze solamente dopo che ha effettuato una preliminare visita in un’agenzia tradizionale, nella quale avrà potuto conseguire utili informazioni consulenziali, e una base funzionale all’effettuazione di un confronto con il mondo online.

È stato altresì reso noto che il 25% degli acquisti di soggiorni e vacanze in un’agenzia tradizionale avviene dopo che gli stessi acquirenti hanno comunque elaborato alcune considerazioni online, generalmente sui siti internet dedicati alle mete della propria vacanza desiderata. Una maggiore e crescente sinergia tra l’online e l’offline che potrebbe perdurare anche nel corso dei prossimi trimestri, rendendo in tal modo il turismo “virtuale” sempre più importante per l’industria italiana.