Punture di zanzare

Luoghi un tempo caratterizzati da un territorio in gran parte paludoso e, quindi, ricco di insetti di vario genere. Ai giorni nostri le cose sono un po’ diverse, grazie alle bonifiche svolte negli anni, ma il rischio di essere punti dalle zanzare resta, e non solo in quelle regioni.

In questo articolo andremo a vedere quali sono i rimedi contro il prurito e in che modo difendersi da questi fastidiosi animaletti.

Cosa sono le zanzare

Le zanzare sono piccoli insetti che appartengono alla famiglia dei culicidi. Esse rappresentano un migliaio di specie e sono diffuse in tutto il mondo. In particolare, la loro presenza è molto estesa nelle zone tropicali o subtropicali e sempre vicino all’acqua. Motivo per cui paludi, stagni, acquitrini o fossi possono costituire un loro habitat naturale. 

In alcune aree geografiche, le zanzare rappresentano un vero e proprio rischio per la salute dell’uomo. Attraverso una puntura, infatti, si possono trasmettere gravi malattie, quali la malaria, la febbre gialla o alcune filariosi. 

Le zanzare hanno un corpo molto delicato e occhi grandi. L’apparto boccale, di cui le femmine si servono per pungere uomini e animali, è sporgente, simile a una lunga tromba diritta. Il sangue che succhiano generalmente è necessario alla maturazione delle uova. I maschi invece si nutrono prevalentemente di sostanze zuccherine che trovano nei fiori. Essi si distinguono dalle femmine per vie di lunghe antenne piumose e mascelle meno sporgenti.  

La puntura di una zanzara

Le zanzare di solito infliggono una o più punture nelle zone scoperte del corpo. La reazione è immediata e visibile a occhio nudo, i sintomi sono arrossamento, prurito e gonfiore. Ciò è dovuto a una reazione allergica da parte del nostro corpo, indotta dalla saliva di questi insetti. Un effetto conseguente alla sovrapproduzione di istamina da parte dell’organismo umano che provoca una dilatazione dei vasi sanguigni. 

In genere, queste punture non devono preoccupare, a meno che non ci troviamo in posti del mondo a rischio. Ma comunque è sempre meglio non sottovalutare le zanzare e cercare di proteggerci.

Come alleviare il prurito delle punture di zanzare

Come alleviare il prurito delle punture di zanzare

La maggior parte delle punture guarisce in maniera spontanea, senza particolari cure mediche, anche se è sempre opportuno applicare qualche prodotto anti-infiammatorio. In tal caso, si consiglia un gel all’aloe vera capace di guarire ferite e infezioni.

Il prurito resta l’aspetto più fastidioso e può durare anche per giorni. La prima cosa da fare è bagnare la zona irritata con dell’acqua fredda o del ghiaccio, il freddo in genere causa una contrazione dei vasi sanguigni e riduce la quantità di sangue in eccesso.   

Altri rimedi di tipo naturale possono essere il bicarbonato di sodio, un elemento che in genere non manca mai in casa. Basta creare una pasta con dell’acqua e applicarla sulla lesione. Il basilico, invece, ingrediente parecchio amato dagli italiani, oltre a essere utile in cucina, è anche efficace per diminuire  questi fastidi. 

Inoltre, è possibile comprare in farmacia o in erboristeria delle valide pomate da usare nel caso si abbia un morso d’insetto. 

Come proteggersi dalle zanzare?

Le zanzare, o meglio, le punture di zanzare, sono un problema con il quale fare i conti soprattutto durante i mesi caldi. Spesso questi insetti hanno la capacità di rovinare delle belle serata all’aria aperta e ridurre la pelle a un colabrodo. Un mio consiglio comunque è quello di non usare insetticidi, questi spesso sono ricchi di sostanze tossiche e inquinanti. Quindi perché non provare a fare in casa uno spray contro le zanzare? Potrebbe essere una valida alternativa, costituita da soli elementi naturali. Serviranno davvero poche cose, tra cui acqua diluita con olii essenziali a tua scelta, come l’eucalipto, la citronella, la lavanda, il timo, oppure il basilico. Queste sostanze creano un odore sgradevole per le zanzare che tende ad allontanarle. 

Un altro rimedio potrebbe essere quello di coltivare delle piccole piante che hanno la capacità di respingere questi antipatici animaletti e magari abbellire i nostri balconi, davanzali e giardini. La citronella resta di sicuro una delle piante più note in tal senso, ma non è l’unica; anche il geranio, per esempio, è molto valido oppure, in alternativa, la calendula.