TocTocDoor
La piattaforma social per scambiare informazioni e consigli con i vicini

Dopo Next Door arriva anche TocTocDoor, il social network per mettersi in comunicazione con il vicinato per qualsiasi cosa. Se Next Door funziona molto nel mondo anglosassone, per la Gran Bretagna, mancava un social di vicinato tutto italiano.

I fondatori di TocTocDoor

I fondatori di TocTocDoor sono infatti italiani, ma la piattaforma è per il momento attiva solo a Torino. Se avrà lo stesso successo di Next Door allora l’Italia avrà la sua connessione di vicinato.

Lorenzo e Antonio Triggiani, e Viviana Tiso sperano di poter replicare il successo degli inglesi, connettendo i vicini di casa.

Specialmente nelle grandi città infatti, i vicini si ignorano, il più delle volte. Se in passato il vicino era la persona a cui chiedere i piccoli favori quotidiani e tutte le informazioni sul proprio quartiere, la vita moderna ha oramai distrutto questo tessuto sociale.

L’idea è quella di riprendere le vecchie abitudini, ma con un mezzo moderno: internet. Qui la gente può conoscere e parlare con i propri vicini basta inserire l’indirizzo per conoscere chi, nell’area, si è iscritto al sito.

Come funziona TocTocDoor

Se vi serve un consiglio per una ristrutturazione in zona, se vi hanno svaligiato la casa, o se volete conoscere i migliori esercizi commerciali del quartiere, basterà chiederlo a chi già abita.

Il social ha le stesse funzioni di Next Door. Si possono mettere annunci, allerte o messaggiarsi. C’è chi ha perso il proprio animale domestico, oppure vuole semplicemente consigliare un ristrutturatore o un negozio con cui si è trovato bene.

Spesso gli utenti lanciano allerte sicurezza sul quartiere, e magari qualche volta ci si incontra anche per un aperitivo in zona. Oppure si può cercare aiuto, o lanciare campagne di sensibilizzazione per i problemi del quartiere.

Tutto quella che si faceva una volta insomma, ma comodamente su internet. Spesso si riesce a trovare anche qualcuno con cui condividere il cinema e il teatro, ma potreste anche trovare chi vi guarda i bambini.

Ma il primo obbiettivo di TocTocDoor, è il miglioramento della qualità di vita nel quartiere, attraverso l’interazione con i propri vicini.