Monumento al traforo del Frejus Piazza StatutoTorino è tradizionalmente considerata come la città italiana più rappresentativa del “mondo dell’occulto“. Le sue piazze e le sue vie trascinano dietro di sè numerosi eventi esoterici, e non mancano – in proposito – leggendo che attribuiscono al capoluogo piemontese delle “forze soprannaturali” e dei fenomeni apparentemente inspiegabili. Ma quali sono i luoghi del mistero di Torino?

Una tour nell’oscuro torinese non può che partire dalla Piazza Statuto, vero e proprio fulcro del mistero piemontese. Si narra che la Piazza fosse sorta sopra una necropoli romana, divenendo quindi un luogo “rappresentativo” dei morti del passato.

Per centinaia di anni, nella Piazza Statuto venivano eseguite delle esecuzioni capitali: ne consegue che la piazza in questione è una vera e propria miniera di esoterismo per tutti coloro i quali ricercano la parte più “oscura” dei fenomeni di questa tipologia.

Di contro, se la Piazza Statuto ha la nomea di centro “nero” della città, non mancano nemmeno i centri “bianchi”. Basti considerare alla Fontana del Tritone, situata nei Giardini Reali a Piazza Castello o, naturalmente, al Duomo, dove è custodita quella che dovrebbe essere la Sacra Sindone. Altro centro bianco, per tutti gli appassionati di fenomeni esoterici, è anche la Chiesa della Gran Madre, le cui statue – si sostiene – fornirebbero indizi per individuare il Santo Graal (che ovviamente si troverebbe proprio a Torino, e la cui sinergia con la Sacra Sindone fornirebbe utili spunti per poter proteggere la città.

Come se non bastasse, al di sotto della superficie terrestre di Torino si trova un fitto gruppo di gallerie sotterranee (in parte naturali, in parte artificiali) che fin dalle antichità hanno ospitato riti magici di varia natura, procedimenti segreti e mille misteri, ancora tutti da scoprire.

Se invece non amate i sotterranei ma volete concentrarvi solamente su ciò che emerge dalla superficie, sappiate che la leggenda vuole che gli edifici più alti della città, come la Mole Antonelliana, o gli obelischi, altro non sarebbero che strumenti utili per poter proteggere la città da complesse e misteriose correnti maligne…