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La tutela dell’ambiente è sempre più importante. E lo è ancora maggiormente in alcuni settori, come quello dell’agroalimentare, in cui è divenuta una vera e propria mission aziendale.

Ad affermarlo è ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio, che rammenta come la nuova PAC abbia previsto la presenza di un’agricoltura moderna e sostenibile, che non solamente viene domandata in ambito europeo, ma viene sempre più richiesta dagli stessi consumatori, desiderosi di potersi rapportare con un settore maggiormente sostenibile.

Partendo da tale spunto, Centinaio ricorda poi come vi siano evidenti ostacoli allo sviluppo in una simile direzione.

Il ministro sottolinea in particolar modo che non si possa domandare agli agricoltori di portare avanti nuove politiche di sostenibilità con meno fondi, e che dunque l’Unione Europea deve rendersi conto che la tutela degli agricoltori e dei consumatori deve essere una priorità e, per usare le parole dello stesso rappresentante dell’esecutivo tricolore, deve “venire prima della tutela di alcune lobby”.

Intervenuto a un incontro promosso da Granarolo sulle politiche di sostenibilità, il ministro Centinaio ha poi sottolineato con vigore come il tema della sostenibilità sia una richiesta importante da parte del consumatore e si inserisca attivamente nella politiche finalizzate alla lotta agli sprechi alimentari, su cui il proprio ministero ha peraltro già stanziato 100 milioni di euro.

“Siamo d’accordo che l’agricoltura debba essere sempre green ma non posso pensare che questo impegno sia tutto sulle spalle dell’agricoltore, che è l’anello debole della filiera” – ha poi proseguito Centinaio, concludendo rammentando come sia necessario uno sforzo congiunto di aziende agricole, industria, e distribuzione verso un’unica direzione, con la necessità di fornire risposte veloci in termini di ammodernamento delle norme di settore, affinché l’Italia possa correre efficacemente sui mercati internazionali.

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