Un recente e ampio studio condotto da un team di ricercatori della Boston University, Brigham e Women’s Hospital, e Harvard University, suggerisce che una più elevata assunzione di yogurt può essere favorevolmente associata a un minor rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari tra uomini e donne ipertesi.

L’ipertensione arteriosa è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. E non è un caso che gli studi clinici hanno precedentemente e più volte dimostrato gli effetti benefici del consumo di latticini sulla salute dell’organismo, in ottica cardiovascolare.

In tal senso, lo studio afferma come lo yogurt possa essere indipendentemente correlato al rischio di malattie cardiovascolari. Uno studio che non può che riguardare un’ampia platea di pazienti. Gli analisti rammentano come l’ipertensione colpisca circa 1 miliardo di persone in tutto il mondo. E che, inoltre, può anche essere una delle principali cause di problemi di salute cardiovascolare.

Per le analisi condotte, i partecipanti hanno incluso oltre 55.000 donne (di età compresa tra 30 e 55 anni) con pressione sanguigna elevata, e 18.000 uomini (di età compresa tra 40 e 75 anni) che hanno partecipato al follow-up.

Nella sperimentazione, i partecipanti sono stati invitati a compilare un questionario utile per poter rilevare il consumo alimentare abituale nell’anno precedente. I partecipanti hanno successivamente segnalato qualsiasi evento intermedio diagnosticato dal medico, (inclusi infarto miocardico, ictus e rivascolarizzazione). Infine, è stato richiesto loro il permesso di accedere alle cartelle cliniche per confermare le nuove diagnosi segnalate.

Gli esiti dello studio

Il risultato è stato che assunzioni più elevate di yogurt sono state ricondotte a una riduzione del 30% del rischio di infarto miocardico tra le donne. Negli uomini, la riduzione è stata del 19%. Nel dettaglio, sono stati rilevati 3.300 e 2.148 casi (nel follow-up) di malattia cardiovascolare totale (infarto del miocardio, ictus e rivascolarizzazione) Un maggior apporto di yogurt nelle donne era associato a un rischio inferiore del 16% di andare incontro a rivascolarizzazione.

Ancor più specificatamente, sono stati osservati entrambi i gruppi i partecipanti, che hanno consumato più di due porzioni alla settimana di yogurt. Costoro hanno avuto un rischio inferiore del 20% di malattie coronariche o di ictus durante il periodo di follow-up. Quando la rivascolarizzazione è stata aggiunta alla variabile di esito totale della malattia cardiovascolare, le stime del rischio sono state ridotte sia per gli uomini che per le donne, ma sono comunque rimaste significative.

L’assunzione di yogurt più alta in combinazione con una dieta salutare per il cuore è dunque stata associata a una maggiore riduzione del rischio di malattie cardiovascolari tra uomini e donne ipertesi.

“Abbiamo ipotizzato che l’assunzione di yogurt a lungo termine potrebbe ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. Considerato che alcuni studi precedenti avevano mostrato effetti benefici dei prodotti lattiero-caseari fermentati” – ha dichiarato uno degli autori del documento, Justin Buendia. “In questo studio abbiamo potuto agire su un’ampia popolazione di uomini e donne ipertesi, che sono stati seguiti fino a 30 anni. I nostri risultati forniscono importanti nuove prove del fatto che lo yogurt può essere di beneficio per la salute del cuore. E che può essere parte integrante di una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali ricchi di fibre”.