Bracco tedesco

Ok, se riuscirete ad esse bravi padroni di una super razza come quella del bracco tedesco, potrete a tutti gli effetti sentirvi super.

Il bracco tedesco è un tipico cane da ferma, è originario della Germania e ne esistono quattro tipologie:

  1. Il bracco tedesco a pelo corto (deutsch kurzhaar);
  2. Il drahthaarm e cioè quello a pelo duro;
  3. Il bracco tedesco a pelo lungo (anche Langhaar);
  4. Lo stichelhaar, e cioè il bracco tedesco a pelo ruvido.

Le prime notizie che si hanno riguardo al bracco tedesco sono risalenti al diciassettesimo secolo e precisamente all’epoca in cui furono tentati i primi incroci, da parte di alcuni cacciatori tedeschi, tra alcune razze di bracco europeo già esistenti in Germania. Lo scopo era realizzare, per il tramite di queste selezioni, un bracco di origine tedesca, appunto un “bracco tedesco”. Questo bracco tedesco avrebbe dovuto essere un cane “jolly”, che sapesse fare un po’ di tutto, sia in ambito venatorio che no. E che avesse anche qualche caratteristica del pointer.

Quali sono le origini

Le prime testimonianze relative a questa razza di cane si possono far risalire al XVII secolo, nel periodo in cui diversi gruppi di cacciatori di nazionalità tedesca hanno incrociato diverse razze di bracchi europei che si trovavano sul loro territorio, in maniera tale da poter, mediante alcune selezioni, ricavare un vero e proprio tipo di bracco esclusivo, che è stato successivamente denominato bracco tedesco. Questa razza è stata realizzata con l’obiettivo di essere in grado di svolgere vari compiti: una sorta di cane da caccia polivalente, che avesse però anche qualche peculiarità del pointer.

La storia di questo meraviglioso cane da ferma sono legate all’utilizzo, in modo particolare nelle zone mediterranee, di cani che avevano la funzione di cacciare con le reti sia la selvaggina da penna, ma che potevano anche essere utili per la caccia al volo. Tali cani da ferma arrivarono fino alle corti principesche della Germania, girando anche Francia, Spagna e Fiandre. La peculiarità di tali cani era sicuramente quella di riuscire a indicare, mediante la ferma, la selvaggina dopo averla individuata.

Il bracco tedesco si caratterizza per essere un cane con un fisico veramente impressionante. Per quanto riguarda l’altezza, si va da 58 fino a 66 centimetri al garrese, mentre il peso è compreso di solito tra 25 e 30 chilogrammi. Tra le sue principali caratteristiche presenta un andamento piuttosto snello e nobile, ma anche una testa asciutta e un cranio dalla forma un po’ bombata, così come il tartufo risulta essere non particolarmente in evidenza e dalla colorazione tipicamente marrone. È difficile che ci siano delle gradazioni più chiare, così come delle semplici macchie.

Il muso si caratterizza per avere una forma allungata e piuttosto larga: tale conformazione si deve essenzialmente al fatto che ha l’abitudine a trasportare delle prede. Le labbra, invece, si presentano piuttosto pigmentate, mentre gli occhi hanno notevoli dimensioni e, di solito, una tipica colorazione marrone scuro, con un’espressione intensa e vivace. Le orecchie, invece, sono piuttosto lunghe e finiscono facilmente sul muso, con una carnosità non troppo accentuata.

L’aspetto intero del bracco tedesco parla chiaramente di una razza inquieta, caratteristica che solo chi ne possiede uno può conoscere, e della quale parleremo in seguito. Ha le cosce di discreta larghezza e di forte muscolatura, il piede è piccolo e giustamente arrotondato, la coda di buon diametro all’inserzione ma che rastrema verso la fine. Pur non troppo corta, presenta un aspetto aerodinamico.

Le variazioni più evidenti sono nel pelo: nella varietà Kurzhaar, la più diffusa, è piuttosto fitto e abbastanza corto, caratteristica che aumenta verso il cranio, si allunga nella parte della coda che guarda in giù. Sia per quanto riguarda questa varietà più diffusa che per le altre la colorazione più tipica è marrone: perfetto se omogeneo, si accettano anche qualche macchia o qualche sfumatura.

Altre colorazioni accettate per gli standard di questa razza, anche se meno comuni, sono quella bianca (che generalmente presenta qualche macchia marrone sul capo), ma anche la nera che, talvolta, viene corredata di qualche macchia focata in tonalità gialla.

Il bracco tedesco lo si può trovare anche in una varietà definita “da spettacolo”, più imponente, con la muscolatura più scolpita e che, se di quelli con il pelo duro, ha anche baffi più imponenti, oltre che nella varietà “da lavoro”, meno “visibile” ma di sicuro più armonica. Questa seconda varietà è meno pelosa e più asciutta.

L’intero fisico di questo splendido cane da ferma fa emergere un carattere tendenzialmente irrequieto. Le cosce si presentano piuttosto larghe, ma anche particolarmente lunghe e dotate di un apparato muscolare sicuramente degno di nota, mentre i piedi sono decisamente piccoli e dalla forma tipicamente arrotondata.

La coda, invece, presenta un notevole spessore verso la base, per poi ridurre le sue dimensioni man mano che si avvicina all’estremità, che si presenta piuttosto allungata, ma con una forma sempre particolarmente aerodinamica.

Il pelo può essere differente in base alla tipologia di bracco tedesco che viene presa in considerazione. Ad esempio nel bracco Kurzhaar, quello che si può trovare con maggiore facilità, il pelo si presenta particolarmente corto e fitto, con la testa e le orecchie che sono i punti in cui si presenta meno lungo e maggiormente fine, per poi aumentare la lunghezza solamente nella parte più bassa della coda.

Il colore più diffuso, sia per il Kurzhaar che per le altre tre tipologie è indubbiamente il marrone. In ogni caso si possono trovare anche delle varietà che hanno una colorazione bianca (con delle macchie marroni soprattutto diffuse nella zona della testa), ma anche un colore nero (in questo caso sono ammesse delle macchie dalla colorazione giallastra focata).

L’aspetto del bracco tedesco

L’aspetto del bracco tedesco

Il bracco tedesco è una razza con caratteristiche da campione: la sua altezza varia dai cinquantotto ai sessantasei centimetri al garrese, con un peso che varia dai venticinque ai trenta chili. Dall’andamento snello e portamento nobile, ha un capo asciutto con il cranio appena bombato. Il tartufo non è molto marcato e di colore tipicamente marrone: non si ammettono colorazioni che tendano al marrone chiaro né, tantomeno, la presenza di alcuna macchia.

Il muso abbonda sia in lunghezza che in larghezza, in quanto è adatto al trasporto delle prede, ha le labbra dalla forte pigmentazione e gli occhi di generose dimensioni, dal colore marrone, molto scuro e dalla grande espressività e vivacità. Le sue orecchie gli cadono giù per il muso, un po’ carnose, ma non eccessivamente.

L’aspetto intero del bracco tedesco parla chiaramente di una razza inquieta, caratteristica che solo chi ne possiede uno può conoscere, e della quale parleremo in seguito. Ha le cosce di discreta larghezza e di forte muscolatura, il piede è piccolo e giustamente arrotondato, la coda di buon diametro all’inserzione ma che rastrema verso la fine. Pur non troppo corta, presenta un aspetto aerodinamico.

Le variazioni più evidenti sono nel pelo: nella varietà Kurzhaar, la più diffusa, è piuttosto fitto e abbastanza corto, caratteristica che aumenta verso il cranio, si allunga nella parte della coda che guarda in giù. Sia per quanto riguarda questa varietà più diffusa che per le altre la colorazione più tipica è marrone: perfetto se omogeneo, si accettano anche qualche macchia o qualche sfumatura.

Altre colorazioni accettate per gli standard di questa razza, anche se meno comuni, sono quella bianca (che generalmente presenta qualche macchia marrone sul capo), ma anche la nera che, talvolta, viene corredata di qualche macchia focata in tonalità gialla.

Il bracco tedesco lo si può trovare anche in una varietà definita “da spettacolo”, più imponente, con la muscolatura più scolpita e che, se di quelli con il pelo duro, ha anche baffi più imponenti, oltre che nella varietà “da lavoro”, meno “visibile” ma di sicuro più armonica. Questa seconda varietà è meno pelosa e più asciutta.

Il carattere

Il carattere del bracco tedesco

Passiamo adesso alla caratteristica più particolare del bracco tedesco, quella che fa di lui il cane “super” di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo. Rispetto alle altre razze, anche quelle più vivaci, il bracco tedesco ha un’assoluta necessità di scorrazzare, correre, muoversi sempre: se non glielo si permette rischia di avere un carattere turbolento.

Parliamoci chiaramente: per loro lo scorrazzare è quasi come una droga, lo “devono” fare, come una necessità fisica, è un desiderio che non possono controllare. Conosciamo un padrone di bracco tedesco che, stremato dalla iperattività di questo cane, anche se perdutamente innamorato del suo animale, ci ha confessato: “la soluzione a questo problema è solamente la vecchiaia!”

Chi ha questo cane e non ama la caccia, può farlo scorrazzare all’inseguimento di una qualsiasi cosa, anche una palla, un oggetto lanciato, grazie a Dio va bene qualsiasi cosa, non occorre che sia una preda.

Questa caratteristica non fa del bracco tedesco una razza meno intelligente o dal carattere debole, anzi! Ha un carattere forte che cerca di imporsi su tutto, non solo nella corsa. Ecco perché all’inizio di questo articolo parlavamo di “super padrone”: intendevamo un padrone che con tantissimo amore e rispetto per il suo cane, abbia un carattere abbastanza forte da non farsi sottomettere dalla vivacità di questa razza, ma sappia controllarla rispettandola.

Essendo dei cani da caccia “jolly”, non hanno lacune in questa attività, anche se poi esiste la varietà “maggiormente specializzata” in alcune specifiche attività, ma, non dimentichiamocelo, stiamo parlando di una razza di “super cane”!

I padroni del bracco tedesco a, più in generale, i suoi ammiratori, dicono di lui che è bravissimo in qualsiasi attività, ed anche coloro che non siano specificamente attratti da questa razza ammettono che è una razza attiva, capace in buona sostanza di fare abbastanza bene molte cose. Tutte le attività connesse con l’attività venatoria sono una sua specialità, la ricerca. Per quanto concerne la selvaggina, lo scovarla, la ferma, il riporto ed il recupero lo vedono testardamente impegnato ad offrire sempre il meglio, ed anche con l’iperattività che gli riconosciamo.

Quanto costa un cucciolo?

Il prezzo di un bracco tedesco è compreso, di solito, tra 500 e 800 euro. Ovviamente si tratta di cuccioli che hanno un pedigree e che sono stati allevati rispettando ogni norma e regola a cui ci si deve attenere in tali situazioni. Anche sul web si possono trovare dei prezzi molto interessanti, ma è fondamentale in questi casi capire e accertarsi che il cane effettivamente corrisponda a quanto richiesto e abbia adeguate garanzie, in modo particolare sotto il profilo del pedigree.

In questi casi, un ottimo suggerimento da seguire può essere quello di chiedere un aiuto al proprio veterinario, in maniera tale che vi sappia consigliare la soluzione migliore da adottare.

Tra i difetti che si possono considerare maggiormente gravi, troviamo sicuramente una struttura particolarmente pesante, con un’ossatura di eccessive dimensioni, uno stop troppo evidente, tartufo dalla colorazione chiara o con delle macchie, una canna nasale dalla forma piuttosto concava, un musello dalla forma appuntita, una dentatura che non si è completata alla perfezione, ma anche delle andature particolarmente pesanti e delle articolazioni con una forma a tenaglia.

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