bicarbonato

I fumenti di bicarbonato – così chiamati per l’elevata quantità di vapore che producono i suffumigi – sono un rimedio per la salute antico, semplice ed efficace, ritenuto particolarmente utile per poter fronteggiare i sintomi da raffreddamento che, soprattutto nella stagione fredda, possono interessare l’apparato respiratorio.

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Come si preparano

Preparare i fumenti di bicarbonato è molto semplice. È infatti sufficiente far bollire l’acqua e inalarne i vapori che fuoriescono. Per poter massimizzare i benefici è sufficiente usare un asciugamano che possa creare un effetto serra, utile per poter non disperdere buona parte del vapore.

In questo modo, sfruttando l’effetto del vapore e quello delle sostanze che possono essere disciolte nell’acqua, è possibile liberare i canali respiratori eliminando al cuore il problema. L’effetto benefico dovrebbe essere immediato.

I vantaggi

Ma perché viene utilizzato il bicarbonato per questo tipo di suffumigi?

Anche in questo caso è abbastanza semplice da decifrare. Il bicarbonato permette infatti di creare un ambiente che può contrastare la proliferazione dei batteri, e può potenziare positivamente gli effetti benefici del calore del vapore. Si può inoltre, in tal senso, aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale, come quello di pino o di canfora, per poter cercare di attenuare la tosse e il mal di gola.

Con tali caratteristiche, i suffumigi con bicarbonato possono essere utili per contrastare raffreddori, sinusiti, nasi chiusi, mal di testa e tanto altro ancora!

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Come farli

Ne abbiamo già parlato: preparare i fumenti di bicarbonato è estremamente semplice. Se tuttavia volete avere una guida per non commettere errori, iniziate con il versare almeno 1 litro di acqua nella pentola e portate in ebollizione. Aggiungete quindi un cucchiaio abbondante di bicarbonato per ogni litro di acqua e fate bollire per qualche minuto.

A questo punto aggiungete – se vi va – qualche goccia di olio essenziale, spegnete il fuoco, lasciate raffreddare per qualche minuto. Spostate quindi con attenzione la pentola su un piano comodo e sedetevi di fronte alla pentola con un asciugamano, che possa coprire i vapori evitando di farli disperdere. Alzate dunque il panno e cercate di inalare i vapori che fuoriescono.

Ogni 1-2 minuti prendete un po’ di pausa per poter respirare dell’aria non interessata dai vapori, e ripetete quest’operazione almeno 2-3 volte al giorno!

Approfondimenti e bibliografia