Garofano
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Rappresentato nell’arte decorativa greca e romana, è forse il fiore coltivato da più tempo a uso ornamentale. Le tonalità in cui è presente in natura sono molte: dal bianco al giallo, il rosa, il rosso e il viola.

Dianthus Caryophyllus

Il nome scientifico è appunto Dianthus Caryophyllus. E’ una pianta perenne che si sviluppa in altezza fino agli 80 cm. I fiori sono singoli o raggruppati in insiemi per un massimo di cinque. La forma seghettata dei petali è caratteristica, così come il loro profumo.

La ragione per cui è spesso associato ai cimiteri è dovuta all’estrema resistenza di questo fiore, che si adatta alle condizioni più difficili: può vivere senza acqua anche per lungh periodi.

Cure

Quando si piantano i garofani? In generale da settembre e maggio, ma nei climi più freddi è bene limitarsi ai mesi primaverili.

L’esposizione deve essere soleggiata. Sono resistenti alla siccità estiva.

Quanto a terreno, i garofani possono essere piantati in fioriere con una mescolanza terrosa a base di terra vegetale, terriccio e sabbia grossolana.

Non è necessaria alcuna potatura. Solo una leggera pulizia delle parti disseccate a fine inverno è sufficiente a stimolare le fioriture future.

Buoni da mangiare

Mai sentito parlare di fiori commestibili? I garofani fanno parte di questa categoria. L’importante è non trattarli. Si prestano a molteplici usi in cucina: dalle paste alle insalate o da accompagnamento a formaggi freschi. Posson anche insaporire un dessert.

Un’idea sfiziosa per l’estate è quella di congelarli in cubetti di ghiaccio per rinfrescare ed abbellire le vostre bevande.

Come far crescere i garofani

I garofani sono un bellissimo fiore risalente all’antica Grecia e all’epoca romana. Il nome della loro famiglia, Dianthus, in greco significa “fiore degli dei” e… basta dare un’occhiata a questi esemplari per rendersi conto perché nel corso degli anni siano stati sempre più apprezzati!

I garofani rimangono il fiore reciso più popolare, e sempre più persone si stanno avvicinando ad essi per sapere come coltivarli. A proposito: come fare?

La corretta cura dei garofani inizia prima ancora di piantare i semi. Coltivare i garofani sarà molto più facile se si piantano i semi in una zona che riceve un minimo di quattro – cinque ore di sole al giorno. Un terreno ben drenante senza pacciamatura, per una buona circolazione dell’aria, vi aiuterà a coltivare piante rigogliose.

A questo punto, da sei a otto settimane prima che la vostra area di riferimento possa finalmente liberarsi dai freddi invernali, potete iniziare a piantare i semi di garofano all’interno. Imparate che coltivare i fiori di garofano in questo modo è facile, e promuoverà la fioritura fin dal primo anno in modo da poter godere i frutti del vostro lavoro in tempi più rapidi.

Scegliete un contenitore con fori di drenaggio, riempiendo il contenitore con del terriccio. Cospargete i semi attraverso la parte superiore del terreno e coprite leggermente. Mettete dell’acqua e poi avvolgete il tutto in un sacchetto di plastica trasparente per creare un effetto serra.

A questo punto, dovreste poter scorgere l’inizio delle vostre piantine da giardino entro due o tre giorni. Spostate le piantine nei loro vasi una volta che hanno due o tre foglie, e trapiantatele all’aperto una volta che raggiungono un’altezza di 10-12 centimetri.

Alcune persone preferiscono imparare a coltivare fiori di garofano all’aperto dopo che la minaccia del gelo è passata definitivamente. Effettivamente, imparare a piantare e a prendersi cura dei garofani in un giardino all’aperto è simile alla coltivazione dei garofani all’interno, ma è improbabile che le vostre piante fioriranno il primo anno se i semi vengono seminati direttamente all’aperto!

Se comunque volete procedere in questo modo, iniziate a piantare i semi di garofano all’aperto seminandoli in un terreno poco profondo e ben drenante. Mantenete il terreno nel vostro giardino, o nel contenitore, umido fino a quando le piantine sono in piena fase crescita. Una volta che le piantine sono fiorenti, cercate di fare in modo che le stesse siano distanti tra loro 20-25 centimetri.

Innaffiate i garofani cresciuti una volta alla settimana e incoraggiate la crescita delle piante da giardino con un apposito fertilizzante che trovate in commercio. Recidete, se volete, i fiori man mano che sono giunti a maturazione per incoraggiare una maggiore fioritura. Alla fine della stagione della fioritura, tagliate gli steli del garofano a livello del suolo.