Avocado

Lavate un avocado prima di mangiarlo? Stando a quanto sostiene un recente rapporto della Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti… dovreste farlo, perché la buccia del frutto potrebbe contenere tracce di Listeria monocytogenes.

Secondo un report pubblicato all’inizio di questo mese, FDA ha annunciato i risultati di uno studio condotto nel triennio 2014 – 2016 nel quale i ricercatori hanno avuto modo di testare più di 1.000 bucce di avocado importate e non, alla ricerca di tracce di Listeria monocytogenes.

Alla fine dell’osservazione, la FDA ha concluso che la Listeria monocytogenes era presente sulla buccia di oltre il 17% degli avocado e che quasi l’1% è risultato positivo per Salmonella.

“I risultati di questa ricerca affermano che la Salmonella può essere presente sugli avocado e che la Listeria monocytogenes può essere presente sul o nel frutto”, ha poi commentato la FDA nella relazione.

Sulla base dei risultati dello studio, l’agenzia federale sta dunque esortando i consumatori a lavare accuratamente l’esterno di un avocado prima di tagliarlo, visto e considerato che il coltello usato per tagliare la frutta potrebbe trasferire i batteri sulla parte commestibile dell’avocado. Più specificamente, la FDA raccomanda di strofinare la parte esterna della frutta con una “spazzola alimentare” prima di asciugarlo con un panno di carta o un panno pulito.

“Anche altre pratiche associate al consumo di avocado possono ridurre il rischio per i consumatori. I consumatori solitamente affettano gli avocado ed estraggono la polpa del frutto prima di mangiarlo, scartando la buccia del frutto come se si trattasse di una buccia di banana o di una scorza d’arancia”, ha aggiunto la FDA. “I consumatori mangiano tipicamente anche gli avocado poco dopo aver affettato il frutto, poiché la sua polpa tende a brunire rapidamente una volta esposta all’ossigeno. Queste pratiche generalmente limitano la quantità dell’agente patogeno, se presente, a cui i consumatori possono essere esposti” – ha precisato ulteriormente.

Coloro che sono esposti a Listeria monocytogenes potrebbero sviluppare un’infezione chiamata Listeriosi, secondo il Center for Disease Control and Prevention (CDC). La maggior parte delle persone sviluppano la malattia dopo aver mangiato alimenti contaminati da Listeria monocytogenes.

“A bassi livelli di esposizione, la Listeria monocytogenes non causa gravi malattie in adulti sani. Tuttavia, le donne incinte, gli anziani e le persone con sistema immunitario indebolito (come i pazienti trapiantati, o quelli con diabete o cancro) sono sensibili a piccole quantità di patogeno” – ha commentato la FDA.