Il petauro dello zucchero è un marsupiale dalle piccole dimensioni, comunemente detto “scoiattolo volante

Questo spassoso animale ha conquistato negli ultimi anni il cuore di molte persone, tanto da essere molto richiesto tra i possibili animali domestici. È importante però considerare che non si tratta di un animale facile da prendere in casa.

Caratteristiche del petauro dello zucchero

Il nome scientifico del petauro dello zucchero è petaurus breviceps. Il suo habitat naturale è quello delle foreste dell’Australia, Nuova Guinea e Tasmania. L’aspetto estetico si caratterizza da una coda lunga coperta di pelo e un ampio patagio tra gli arti anteriori e posteriori. Una peculiarità che permette a questo mammifero di planare da un ramo all’altro e che lo rende spesso incontrollabile in ambito domestico.

Le dimissioni del petauro, inclusa la coda, possono superare anche i 30 centimetri di lunghezza, per un peso complessivo di 140 grami (nei maschi). Le zampe anteriori sono provviste di 4 dita e pollice opposto, mentre quelle posteriori hanno 5 dita.

Il colore tipico è il grigio, con strisce più scure su tutto il corpo e un ventre bianco. La testa ha forma triangolare con piccole orecchie senza pelo e occhi molto grandi e scuri, utili in assenza di luce. Infatti, si tratta di un animale tipicamente notturno o crepuscolare, le ore in cui è parecchio attivo vanno dal tramonto all’alba. Motivo per il quale ha una vista eccellente, aiutato anche dalla rotazione delle orecchie che gli permette di catturare prede al buio. Il petauro deve il riferimento allo zucchero all’interno del suo appellativo all’attrazione della specie verso tutto ciò che di commestibile è dolce.

Di cosa si nutre il petauro dello zucchero?

Il petauro dello zucchero non ama solo cibi dal sapore dolce, lui è a tutti gli effetti un animale onnivoro. La sua alimentazione è da definire però stagionale, cioè che cambia a seconda dei mesi. Durante l’estate per esempio ha la tendenza a mangiare ragni, coleotteri, larve e cavallette. D’inverno, invece, considerando che questi sono scarsi si nutre della linfa delle piante, oltre che di lucertole, piccoli uccelli e topi.

In conclusione prossimo dire che l’alimentazione del petauro dello zucchero è composta  da frutta e verdura al 25%, sia come animale domestico che in cattività. Il restante 50% è composta da proteine. Va tenuto presente che questo animale necessita di una grossa quantità di calcio, in assenza di questo minerale corre il rischio di frattura delle ossa o degli arti.

In quale modo tenere il petauro dello zucchero in casa

Il petauro dello zucchero è una specie dal carattere sociale, per niente adatto alla vita solitaria, e di questo va tenuto conto. Lasciarlo da solo, significherebbe procurargli grossi problemi di depressione, quindi la miglior cosa da fare è comprare due petauri. Aspetto che richiede molto spazio all’interno di una casa, basta pensare che per ricreare al meglio un habitat adatto a lui c’è bisogno di una grossa voliera per uccelli. Parliamo di una struttura alta intorno ai due, tre metri, nella quale sistemare i vari nascondigli, i rami e le mangiatoie; oltre a qualche gioco.

Un altro aspetto che non va sottovaluto è la preparazione del cibo, una circostanza non da poco a cui non si può mai tirare indietro. Come abbiamo visto nel precedente paragrafo, il petauro è un animale onnivoro e quindi ha bisogno di una dieta completa, ricca sia di proteine animali che vegetali. Oltre a ciò non è adatto a stare con i bambini, quindi se ci sono bambini in casa meglio evitare.

La voliera poi andrà sistemata lontano da fonti di luce, onde evitare danni ai suoi occhi. Anche la temperatura è da tenere sotto controllo, specialmente gli sbalzi improvvisi che potrebbero farlo ammalare. Una buona cosa da tenere presente all’acquisto è il sesso  della coppia. È ovvio che un maschio e una femmina si riproducono e che quindi si necessita di ulteriore spazio. In mancanza di esso, sarebbe opportuno scegliere una coppia dello stesso sesso.

Chi pensa dunque di comprare un petauro e rinchiuderlo in una piccola gabbia e liberarlo di tanto in tanto sbaglia di grosso, non è così che funzione. Questi magari sono animali molto affascinanti e dolci, ma come ogni altra bestia richiedono la dovuta attenzione.